martedì 18 novembre 2008

White trails

Nei siti che parlano di scie chimiche, un tema ricorrente è che questo sia un fenomeno recente, una volta i cieli non presentavano queste lunghe scie. Ho mostrato un po' di foto d'epoca, persino un'immagine da satellite degli anni '70, con contrails lunghe centinaia di km, ma sono stato accusato di aver messo in giro dei falsi. Poco importa che si tratti di libri pubblicati prima del 1978, uno addirittura nel 1950.

E naturalmente non posso dimostrare che con testimonianze il fatto che qui dove lavoro, nel lontano 1968, venisse un antesignano dei nostri a raccontarci (anzi a raccontare ai miei colleghi più anziani, allora avevo 9 anni e guardavo le scie sopra il Friuli) che quelle scie sono emesse apposta dagli aerei per far piovere.

Ma ho un testimone di eccezione, nientepopodimeno che Sergio Endrigo. Al Festival di Sanremo del 1970, la sua canzone "La nave partirà", cantata da Iva Zanicchi, racconta di icone simbolo del nostro presente tecnologico. Incluse "striscie bianche sul cielo azzurro per incantare e far sognare i bambini" (potete sentirla qui). Insomma, una volta erano le nuvole ad incantarci, oggi (nel 1970) sono le scie degli aerei.

Riferimenti nel mondo della canzone se ne trovano diversi.

Joni Mitchell, in "Amelia" (1976) parla di "six jet planes,
Leaving six white vapor trails across the bleak terrain" (pure in formazione e paralleli!). Baglioni, ne "L'amico e domani" (1985) descrive: "Una riga sulla pelle blu del cielo, e teste alzate come girasoli."

Ma il più esplicito, sicuramente pagato dai cattivi del complotto per abituarci subliminalmente alle chemtrail, è l'album "White Trails", del 1979, di Chris Rainbow. La copertina, che potete vedere qui a fianco, riporta una contrail persistente in bella vista.

3 commenti:

MondoElettrico ha detto...

Probabilmente oggi è stata una giornata di riposo per tutti. Il cielo è stato di un azzurro bellissimo senza neppure una traccia d'aereo.

vibravito ha detto...

@GianniComoretto
Mi spieghi perchè hai cancellato questo tuo post di maggio:
http://giannicomoretto.blogspot.com/2008/05/complotti.html
??????
Grazie ... ciao.

Gianni Comoretto ha detto...

@mondoelettrico:
La mattina non c'erano scie. Difficilissimo individuare l'aereo (e' visibile per pochi minuti, un puntolino azzurro chiaro nel cielo azzurro).
Alle 11 le prime scie, corte corte. Il pomeriggio invece le scie si erano allungate, non ancora persistenti ma un minuto buono dietro all'aereo ci rimanevano.

A proposito, ho fatto una bella foto di un aereo a 11.000 metri sopra Arcetri, ali visibili ad occhio nudo, e SI SENTIVA IL RUMORE DEI MOTORI! Sicuramente grazie al fatto che Arcetri e' un posto molto silenzioso.

@vibravito: Grazie della segnalazione. Non so che pasticcio avevo combinato, ora dovrebbe essere tornato a posto