sabato 14 marzo 2009

Come riconoscere una chemtrail

Nel sito dei Verdi Toscana è stato pubblicato un mese fa un articolo "Scie chimiche, sai cosa sono?", in cui, tra le tante cose, l'autrice ci dà un intelligente metodo per riconoscere i due tipi di scie che un aereo può lasciare.

Nel caso delle normali scie di condensa, cioè vapore degli scarichi che condensa in aghi di ghiaccio, la scia si forma sempre dietro al motore, ad una distanza che tipicamente è di alcune decine di metri (se fa MOLTO freddo può essere di 5-10 metri). Se invece si tratta di qualcosa di spruzzato dall'aereo, originerà da punti diversi, e inizierà immediatamente. Per dare un'idea metto subito due foto. La prima, qui sopra, è tratta dal sito "Scie chimiche in Sardegna", è addirittura il banner del sito. Secondo voi cos'è?

La seconda riguarda un fuel dump, un'operazione che viene fatta talvolta prima di un atterraggio di emergenza per alleggerire l'aereo. Incidentalmente lo stesso aereo è stato filmato sopra Torino, e il filmato gira sui siti come prova che le scie non escono dai motori. Come vedete non solo la scia si origina in un punto differente (che incidentalmente è proprio la posizione degli ugelli di rilascio del carburante in quell'aereo), ma è intensissima all'inizio e diventa rapidamente molto più trasparente.

Essendo il rilascio di scie chimiche un'operazione segretissima, non sono autorizzato dal NWO a pubblicare un'immagine vera, come non sono autorizzato a pubblicare le foto segrete dei puffi e degli unicorni volanti, e quindi dovete accontentarvi di qualcosa che ci assomigli.

Insomma, non ci sono molte possibilità di confusione, anche se sembra che i perfidi irroratori ora nascondano gli ugelli delle scie molto vicino ai motori, o addirittura dentro ai motori (così i pericolosissimi virus, o le delicate nanomacchine intelligenti vengono fritti dai gas di scarico).
Passiamo a una rassegna fotografica. Ad es. la foto del tarocco aereo telemetrato a 1347 metri: scia che parte diverse lunghezze dietro l'aereo. E poi quella del 747 telemetrato a 1858 metri (doveva essere davvero impressionante!): scie ben dietro i motori, e stranamente simile al mio 747 a 10 mila metri. Se fossi in Straker, e la sua telecamera con zoom da urlo riesce a vedere così male un 747 a quella distanza mi farei ridare indietro i soldi.

Guardando in rete, è difficile vedere foto di questi aerei bassissimi che rilasciano scie, sono sempre puntini sgranati. Forse perché non sono così bassi? Non voglio usare le mie perché sarei accusato di fare dei montaggi, ma potete guardare quelle pubblicate nei precedenti post. Ne trovate moltissime sul sito "Scie persistenti su Milano", da cavarsi la voglia, ma anche lui sostiene si tratta di scie di condensa e non vale. Una sola, giusto perché è un artista. Oltre a distinguere che l'aereo più alto lascia le scie da dietro i motori, si capisce anche la differenza tra un aereo a quote alte ed uno a quote basse (i due aerei sono simili).

Quasi tutte le foto di aerei con scie riportate dai complottisti sono sul sito TankerEnemy, come filmati purtroppo, che sono meno definiti (solito zoom difettoso che non riesce a vedere un aereo a 1500 metri?). Qualcuna comunque c'è. Quella qui a fianco è molto bella, complimenti. Quando ho un po' di tempo provo a fare qualche estratto di fotogrammi ben definiti, per ora accontentatevi dei due del telemetro


Nel sito sciechimiche.org c'è solo una manciata di foto, ma dovrebbero essere accuratamente scelte tra quelle più strane, anomale. Questa è catalogata tra le UFO, forse perché l'aereo, per la foschia dovuta alla distanza, non si vede tanto bene. In ogni caso le scie compaiono come dovrebbero, dietro ai motori (quando li si vede). Altre foto "anomale" mostrano delle cosine bianche in primo piano ("polimeri"), che a velocità supersonica sono piombate dalla quota dell'aereo, talmente lontano da non essere utilizzabile per capire dove stano i motori, fino a terra.

Altre foto, come la seconda, mostrano condensa dovuta non solo ai motori, ma anche alla turbolenza sull'ala. La scia si forma regolarmente a una bella distanza dall'aereo. L'ultima mostra una terza scia. (parte modificata in seguito ai commenti) La cosa più probabile è che si tratti di un trimotore (MD11, DC10). Potrebbe anche essere dovuta al motore APU (una piccola turbina posta nella coda dell'aereo, brucia kerosene anche quella no?), ma è raro venga usato in volo.

Concludo, perché finché non mi pagano gli arretrati, lavoro per l'NWO solo nei ritagli di tempo. Cosa si capisce da tutto questo? Se escludiamo i rarissimi fuel dump, le scie si originano SEMPRE dai motori, e iniziano ad essere visibili da diversi metri dietro i motori. Talvolta oltre alle scie ho effetti di turbolenza, abbastanza rari visto che nel 99% dei casi ho solo le due/tre/quattro scie canoniche, e anche in quei casi la scia si forma parecchio dietro l'aereo. Molte persone non sanno che gli aerei possono avere 3 motori, o hanno l'APU, e in generale le foto di aerei sono molto azzurrate, piccole, sgranate, niente di confrontabile con un aereo ripreso davvero a 1-2 km di quota.
Aggiornamento
Caspita, Straker mi costringe a fare gli straordinari. Con una bellissima foto di un 747 che dalla livrea sembrerebbe della Ryan Air (correggo, British Airways), evidentemente han finito la pittura bianca.
Le scie sono in effetti attaccate alle ali, ma proviamo ad ingrandirle. E soprattutto guardiamo i dettagli di dove sono posti i motori, che sul 747 sono su una bella gondola in avanti. Vedi foto sotto, grazie a Riccardo.


Qui il disegno ingrandito. I motori del 747 sono lunghi 5,9 metri, e la scala è di 14 cm/pixel (56cm/pixel nell'originale). Le scie compaiono 82 pixel dietro al bordo anteriore di ciascun motore, cioè 5,5 metri dietro i motori. Siamo al limite dei valori che avevo dato io. Sarebbe anche possibile che esistano spruzzatori montati sul bordo posteriore dell'ala, anche se la scia comincia piuttosto tenue e poi si inspessisce, appunto come le scie di condensazione. La cosa è evidente per le scie esterne, che iniziano appena all'esterno dell'ala. Diciamo, per fair play, che questa foto non dimostra né la scia di condensa, né la chemtrail.

Non commento i pasticci da piccolo chimico di Straker, certo, se si inventa unicorni di tipi sempre differenti occorre utilizzare criteri sempre diversi per verificare. Vorrei solo capire come si possano produrre centinaia (o migliaia) di tonnellate di bario (quelle che servono per una grossa scia) mescolando poche decine o anche centinaia di chili di additivo al kerosene. O come si possa far funzionare un motore senza gripparlo se l'additivo diventa una quota preponderante della miscela.

P.S. Ringrazio Straker per aver segnalato alcune imprecisioni linguistiche. Ma si può dire "fuel dump".

Ri-aggiornamento

Naturalmente lo spiegone qui sopra è troppo complicato per i nostri amici, che non riescono neppure a calcolare dove finisce il motore nella foto. E quindi tornano alla carica.

Non sono un esperto di aviazione, ma di getti e scie sì, sapete, sono un fenomeno astronomico piuttosto comune ed interessante. Quindi non mi meraviglio di vedere "due scie" da ciascun motore, la condensa, dovete sapere, in condizioni di flusso abbastanza laminare (e quando si forma vicino al motore ancora lo siamo) tende a iniziare a formarsi sul bordo esterno del getto. Forse perché è più freddo, voi che dite? E quindi è una specie di tubo. Se guardo un tubo di lato vedo due pareti più spesse, e in mezzo una zona relativamente più trasparente. E sapete una cosa interessante? Se avessi visto l'aereo di lato, le "due scie" da ciascun motore ci sarebbero state lo stesso, questa volta una sopra l'altra (un tubo visto da sotto o di lato resta un tubo).

Una cosa "sorprendente" di quell'immagine è come le quatto scie siano tutte ESATTAMENTE alla stessa distanza dai motori. Gli ugelli che spruzzano le chemtrails, cioè, sono messi sull'ala non allineati rispetto al bordo posteriore, ma esattamente 5,5 metri dietro a ciascun motore, dove capitava sulla superficie alare. Forse l'han fatto apposta, per far credere fossero scie di condensa.

Quindi i particolari che mostra Straker sono proprio quelli che mi aspetto per scie di condensa, e NON quelli che mi aspetto per una chemtrail.

Non commento la seconda foto. L'aria è talmente sovrasatura che qualsiasi parte dell'aereo rilascia scie, la prospettiva è impossibile per dire qualsiasi cosa, l'aereo sta virando e quindi avrò rivoli d'aria che si staccano lateralmente un po' dappertutto. Ma dire che le scie non si originano dai motori richiede davvero fantasia.

20 commenti:

ilpeyote ha detto...

ciao,mi sembra che l'apu non venga usato durante il volo,ma solo quando l'aereo e' a terra,per dare energia quando i motori principali sono spenti.
quando si vede una terza scia provenire dalla coda,magari si tratta di aerei come md11 con un terzo motore sotto il timone, oppure di semplice condensa in coda, dovuta alla forma aerodinamica dell'aereo

Nico ha detto...

Il titolo però è errato.. le chemtrail non esistono per cui non è possibile riconoscerle.

Scusa la pignoleria :P

gg ha detto...

...e se non si vedono vuol dire che le hanno nascoste ^^

Gianni Comoretto ha detto...

Sull'APU, accetto illuminazioni e correzioni da qualche esperto del settore.

@nico:
Come riconoscere un unicorno? Be', intanto ci si fa descrivere un unicorno da chi ci crede. Direi che un tratto caratteristico sia un grosso e lungo corno che spunta sulla fronte di qualcosa di vagamente equino. Poi si esamina foto di equini cercando se se ne vede qualcuno col corno. Soprattutto se c'è chi dice in un dossier sugli unicorni che il 20% degli equini ha il corno.

Io non voglio dimostrare una tesi che "già so". Voglio capire e quindi se mi dicono che le scie chimiche esistono mi chiedo come devono essere fatte, e poi vedo se le caratteristiche tornano. Altrimenti sarei dogmatico e soprattutto non potrei sperare di convincere nessuno che non sia già convinto in partenza.

arturo ha detto...

putroppo è sicuro al 100% che i militari aggiungono degli additivi ai normali carburanti da motore a getto. questi additivi messi nel carburante fanno si che le nuvole naturali si dissolvano:
infatti se ci fate caso queste scie distruggono le nubi naturali.
la normale condensa da motore a getto NON PUO' DISTRUGGERE LE NUBI NATURALI. però, basta guardare per notare che le perturbazioni sono dissolte da questi veivoli militari.
lo ripeto, i militari aggiungono qualche miscuglio anti-pioggia al carburante.
questa è una sicurezza al 100%

gianni comoretto anche a te hanno detto che gli aerosol anti-nuvole sono un male necessario e che senza ci sarebbereo alluvioni spropositati senza l'uso degli aerosol?
signori c'è poco da dire: da questi velivoli militari escono delle sostanze che non sono normalmente presenti nel normale carburante....adesso molte persone se ne sono accorte, e chiedono risposte in merito alla manipolazione meteorologica delle precipitazioni.

sia ben chiaro, io prima di dire smettiamo di irrorare voglio sapere i particolari....quindi prima le spiegazioni ufficiali del governo, e poi decidiamo, democraticamente, come e quando moderare le precipitazioni

un piccolo esempio: sul tratto di costa nella città di livorno è da stamane che volano flotte di aeromobili militari in formazione, naturalmente con scia.
dal mare, quindi da ovest, stavano arrivando dei banchi nuvolosi molto minacciosi che avrebbero portato sicuramente delle precipitazioni sulla città.
però , queste nuvole, quando sono entrate in contatto con la "nebbia chimica" creata dagli aeroplani militari, si sono dissolte nel giro di 15-20 minuti.
risultato, doveva piovere, ma grazie agli aerosol anti-pioggia della NATO non sta piovendo nemmeno una goccia.
è evidente che ci troviamo di fronte ad un controllo e ad una moderazione delle perturbazioni, ed in particolare mi stò riferendo alla moderazione ed il controllo delle precipitazioni.

in parole povere queste scie che lasciano i velivoli militari impediscono la pioggia.

questo è sotto gli occhi di tutti, infatti basta guardare il cielo per 10 minuti per capire che dove passano questi velivoli con la scia spariscono le nubi naturali nel giro di minuti.

come ha ricordato il generale Fabio Mini, la manipolazione meteorologica è realtà, e non capisco tutto questo scetticismo verso delle tecnologie ormai note al pubblico.

è in realtà molto semplice facilitare o impedire la pioggia, tecnicamente parlando.

comoretto te sai tutto, io ho capito. ci credo, tutto il girono a guardare il cielo e ti sei accorto che queste scie modificavano le condizioni meteorologiche....

io ve lo ridico per l'ennesima volta, il segreto militare è andato, abbiamo capito tutti che le perturbazioni sono controllate tramite aerosol atmosferici.

quello che mi chiedo spesso però è questo: cosa direte tutti voi che fate finta di niente , quando il governo farà le dichiarazioni ufficiali? io fossi in voi mi preparerei un bel discorsetto...è meglio che cominciate a buttare giù due righe perchè questa estate succederà un gran casino, fidatevi....

guardate questo video:
notate come al normale carburante vengono miscelate altre sostanze...questo video dice tutto

http://www.youtube.com/watch?v=z3j7TJi_X98

BigRedCat ha detto...

Grande Arturo!
Sempre sul pezzo eh?
Ma che.. ti pagano pure a te?
;-)
Ma dimmi, dimmi. Hai studiato ultimamente come ti avevamo consigliato?
Che mi dici della perturbazione dissolta oggi? Che caratteristiche aveva per essere considerata così minacciosa? Quali analisi ti hanno fatto arrivare a questa conclusione così grave?

Gianni Comoretto ha detto...

Artu', sveglia, nessuno mi ha mai detto niente, e se insisti con qualcuno meno buontempone di me potresti anche beccarti una denuncia per diffamazione.

TUTTI i miei colleghi la pensano come me, che, li pagan tutti? Sai che spesa? Se non ci credi prova a chiedere. E gli aerei sono dietro ai cumuli, fossero dentro i cumuli li vedresti grossi il quadruplo. E i cumuli si sciolgono da soli. E se mescoli abbastanza roba al carburante da poter far qualcosa a un cumulo l'aereo non parte neppure, gli si ingrippa il motore.

E soprattutto come concili nella tua visione del mondo che uno che finché non glie le han tolte direttamente dallo stipendio si è rifiutato di pagare le tasse dovute ai militari, anzi abbia coordinato chi lo faceva in Toscana, che si è sdraiato di fronte a un treno carico di carriarmati, ora collabori con i militari?

Gianni Comoretto ha detto...

@straker
Visto che non si può rispondere sul tuo blog, lo faccio qui. Non hai assolutamente dimostrato che la foto dell'aereo della Delta è falsa.

Non sai fare un falso, figurarsi se riesci a vederne uno. Confondi una parte dell'immagine dove i pixel non si vedono perché di colore uniforme con una "ad alta definizione", ignori le leggi della prospettiva, ecc.

Quella foto comunque, anche ammettendo (cosa che nego) fosse falsa, è un ottimo esempio di fuel dump, con i getti che escono esattamente dal punto giusto, e han la forma giusta.

Nico ha detto...

Arturo,
perchè tu possa convincere qualcuno, devi avere la cortesia di non offendere l'intelligenza altrui dimostrando ALMENO di capire le cose che scrivi.
Quindi, per favore, ci dici di cosa sono fatte le nuvole?
Cos'è un aerosol atmosferico?
Ci puoi dire quale compenente igroscopico (li chiamavi così giusto) può essere aggiunto al carburante e, dopo essere passato per un motore aereo, riesce a assorbire l'acqua delle nuvole?
E questi assorbenti, dove vanno a finire?
Gli aerei militari in formazione con scia, visto che passano tutti i giorni da te, perchè non li riprendi con una videocamera?

Il video di Straker mostra quello che c'è scritto all'inizio, un malfunzionamento del motore.. capita..

ilpeyote ha detto...

ciao gianni, per quanto riguarda l'APU ho chiesto info ad un primo ufficiale di B737.
L'apu serve per dare energia all'aereo e per accendere i motori senza l'ausilio di generatori esterni.
Alla mia domanda riguardo l'utilizzo in volo,mi e' stato risposto così:
"Si usa anche in volo= SI, in caso di perdita di un generatore del motore oppure di decollo senza le bleed per avere almeno un pacco fornito di aria compressa.

BigRedCat ha detto...

Non sono convintissimo circa il malfunzionamento. Piuttosto indagherei su un forte vento laterale e le sue conseguenze aerodinamiche differenziate tra il lato sopra e sottovento rispetto l'aeromobile e la sua turbolenza.

markogts ha detto...

Confermo: da qualche parte leggevo che, nei bimotori, l'APU fa un po' il "jolly", nel senso che si può volare con l'APU guasta solo se entrambi i motori sono dotati di generatori o viceversa, non ricordo bene. Fattostà che è previsto l'utilizzo dell'APU anche in volo.

Ricordo inoltre che una fonte di "terza scia" può anche essere lo scarico delle acque chiare (lavabi).

Arturo, complimenti per il post pacato. Peccato però che già dalla prima frase io sia in totale disaccordo. Non esiste UNA prova di quello che affermi. I cumuli si formano e si dissolvono a quote completamente diverse da quelle delle scie. Non c'è nessun nesso di causa-effetto fra i due fenomeni. Tra l'altro, ti contraddicono i dati di fatto che parlano di un inverno eccezionalmente ricco di precipitazioni. Non ho mai sciato sulle piste della mia regione coperte da metri di neve!

Ma c'è un aspetto che forse non hai capito bene: secondo la "teoria ufficiale", come vi piace chiamarla, le nuvole, quando spariscono, evaporano. Ora spero tu sappia che il vapore è trasparente. No, quello bianco che esce dalla pignatta della pasta NON E' vapore; sono già goccioline liquide. Quindi, una nuvola PUO', secondo la scienza puttana :-), sparire trasformandosi in vapore trasparente.

Invece, se mi dici che ci sono delle sostanze igroscopiche che legano l'acqua formando "qualcosa" che non è vapore, questo "qualcosa" dovrò trovarlo da qualche parte a fine reazione, sotto forma di sostanza idrata e solida. Quindi tutto tranne che trasparente. Dov'è questa sostanza? Come fa a conservarsi la massa?

PS Io non ho forse l'anzianità sul campo di Gianni, ma osservo il cielo dai tempi della cometa Austin nel 1990 e ti posso garantire che non è cambiato nulla da quella volta e che nessuno mi ha mai contattato per forzarmi/convincermi/invitarmi/pagarmi a scrivere quello che scrivo.

Riccardo ha detto...

vevo scritto, in maniera del tutto indipendente, un commento sulla faccenda del 747 con le scie apparentemente attaccate ai motori.
Questa per arturo sarebbe prova evidente di complotto.
Guarda che strano: diciamo le stesse cose Comoretto ed io, eppure, che ci crediate o no, non avevamo mai discusso insieme l'argomento. Mai.
D'altra parte, Comoretto non può aver letto il mio commento, perché il sito dei verdi Toscana è moderato con tempi di moderazione imbarazzantemente lunghi, e il mio commento non è anccora uscito. Comnque, scrivo qui solo per aggiungere, giusto per completare il discorso, una foto da cui si vede molto bene dove sono gli ugelli dei motori di un 747.

Dario ha detto...

un piccolo esempio: sul tratto di costa nella città di livorno è da stamane che volano flotte di aeromobili militari in formazione, naturalmente con scia.

Ciao Arturo.
Saranno oramai un paio di mesi che scrivi di aerei militari che volano in formazione e rilasciano scie.
Nel nostro primo scambio di opinioni avevi scritto, piu' o meno, "sto preparando i filmati, vedrete: cose dell'altro mondo, innegabili, evidentissime".
Ti avevo risposto che, in attesa dei filmati, sospendevo il giudizio (sui voli in formazione, intendo).

Beh, sto ancora aspettando.

A portare fuori una webcam e girare mezz'ora od un'ora di filmato mentre fai altro non occorre una gran preparazione.
Se vuoi qualcosa di piu' efficace, ci sono decine di programmi per videosorveglianza o specifici per riprese "time lapse" che potresti usare, per scattare fotogrammi cadenzati e non buttare via troppo spazio disco (il risultato l'hai visto sul blog dell' "odiato" Attivissimo).
Alla peggio, te la potresti cavare con due righe nel crontab (od AT, se usi Windows).

Possibile che, con tutti questi voli in formazione, ancora mezzo filmato tuo non ci sia?

Hai voglia a sgolarti a ripetere sempre le stesse cose: il cielo sta sopra la mia testa come sopra la tua.
Le cose che descrivi tu, io non le vedo. Sara' che mi hanno fatto il lavaggio del cervello da piccolo, ma non le vedo.
Per cui, se vuoi convincermi, posta un bel filmato di aerei militari in formazione, bassi e con scie o che fanno acrobazie. O che attraversano le nuvole (la sequenza che hai postato in un tuo intervento precedente non e' che fosse gran che come prova: le nuvole si muovevano parecchio da uno scatto all'altro, tant'e' che pensavo avessi voluto fare una panoramica. Le scie, a confronto, stavano quasi ferme: dovevano essere chilometri piu' in alto delle nuvole).

Ora, potresti anche dire che non e' il tuo scopo convincermi perche' tanto sono in malafede. Ma a questo punto, fallo per sbugiardarmi: posta un bel filmato e fammi stare zitto, mostra al mondo che hai ragione e che io sono un vile mentitore.

Oppure, fallo per il prossimo: non convincerai me, ma convincerai tante persone in buona fede che leggono questi blog: e' questo quello che dici quando posti sul blog di Paolo (Attivissimo), no?

Insomma: fallo per il motivo che meglio credi, ma fallo.
Altrimenti sprechi solo il fiato (i polpastrelli) e mi dai modo di pensare che sei tu ad essere o visionario od in malafede.

cieliazzurri ha detto...

Ciao Gianni complimenti per l'ottimo e chiaro articolo.
Molto chiarto il discorso sulle scie "apparentemente" attaccate ai motori del 747. Anche io effettuai una analoga analisi su un A340(quadrimotore della Airbus).
Infine, la terza scia può essere anche la scia del motore centrale di trimotori (MD11 o DC10).

Ciao

Massimo

Francesco Contini ha detto...

gianni, una precisazione, che io sappia la ryanair in flotta ha solo B737, e comunque sarebbe molto improbabile che possiedano un B747, che se ne fanno?

Francesco Contini ha detto...

scusa il flood, infatti anche wiki mi dice che hanno solo 737-800, questioni di missioni tipiche e di risparmio sui ricambi/manutenzione/formazione piloti etc.

Nico ha detto...

confermo che la politica di ryanair è il risparmio.. un solo tipo di aereo ed addirittura un solo tipo di motore per il 737-800.
questo gli permette di avere piloti intercambiabili, dato che devono avere solo una abilitazione necessaria.

eSSSSe ha detto...

Bel blog. Adesso lo aggiungo ai miei link nella sezione "Blog di propaganda NWO".

Povero strakkino...

Hanmar ha detto...

Lo spiegone che hai aggiunto alla fine del post lo avevo fatto pure io (piu' o meno) sul forum di Focus rispondendo alla medesima obiezione del solito scemochimista un annetto fa.

Ovviamente il comandante non accetta le spiegazioni che non siano sue.

Chissa' cosa direbbe osservando la fiamma di un bunsen? :P

Saluti
Michele