giovedì 4 dicembre 2008

Straker 2, la vendetta

La saga delle "prove" delle scie chimiche con un telemetro continua. Straker /Marcianò ha pubblicato un lungo e confuso resoconto in cui afferma che:
  • non ha mai acquistato il bellissimo telemetro LRB4000, ma effettivamente solo il più economico LRM2500
  • coi soldi rimanenti avrebbe (il condizionale e' d'obbligo) acquistato un altro telemetro, di cui non specifica il modello
  • ha tutti i diritti di impiegare i soldi delle donazioni come crede, senza informare i sottoscrittori, anzi, fornendo false prove di acquisto
  • non fornirà ulteriori filmati e/o foto
Quindi se ne deduce che tutto quanto è pubblicato da lui è un deliberato falso: le fatture, le foto, le dichiarazioni di essere pronto ad inviare mail ai sottoscrittori che confermavano l'acquisto. I filmati sappiamo che sono falsi, come ho dimostrato qui sotto, ancora prima che qualcuno si accorgesse che il secondo era solo un rimontaggio di vecchie immagini.

Sorvolo sul lungo delirio paranoico. Se Marcianò è convinto di essere perseguitato dalla Spectre, affari suoi. Se riteneva più sicuro acquistare il modello 4000 spedendolo ad un altro indirizzo, non vedo perché debba acquistare ANCHE quello meno caro, e fare carte false. Se una volta acquistato il tutto non vuole usalo per provare "quel che sa già" ha buttato dei soldi, affari suoi (e di chi glie li ha dati). Se comunque il 4000 era in arrivo, perché fare un fotomontaggio, invece di aspettare ancora qualche giorno e fotografare (ed usare) l'originale. Certo, se invece il 4000 non era mai stato ordinato, ed ora di fronte al rischio di una querela si è affrettato a comperarlo.....

Non commento neppure la stravagante tesi per cui Marcianò avrebbe volutamente pubblicato un post costruito solo con falsi per indurre i critici a dargli del falsario e "incastrarli". Quasi quasi rapino una banca, ma solo per indurre la polizia ad arrestarmi con la falsa accusa di rapina ed "incastrarla".

Tutte le informazioni che ho riportato qui, o che compaiono in altri blog, le ha gentilmente fornite Marcianò stesso, sul suo blog, o sono ricavabili con pochi minuti di ricerca in rete. Non occorre violare nessuna legge sulla privacy per chiedere ad una ditta se una sua fattura, pubblicata in un blog dal diretto interessato, corrisponda o meno all'ordine indicato (Marcianò ha lasciato il numero d'ordine in bella vista, nel titolo della finestra). E la ditta non fornisce dati riservati se dice semplicemente "no, l'oggetto ordinato è differente", senza specificare.

Questi sono i fatti. Il resto è paranoia. Ed è destinato a restar tale, visto che Marcianò vuole evitare di fare altre figuracce, proponendoci nuovi falsi grossolani che verrebbero smascherati nel giro di poche ore. Meglio così, ho di meglio da fare nella vita.

Ah, minaccia anche azioni contro chi continua a sostenere che è un imbroglione. Che devo dire? Si accomodi.


L'immagine qui sopra è tratta dalla rivista Life, annata 1944, come riportata su Google. Anche Google fa ormai parte del complotto per avvelenarci tutti. (Grazie ad Alexandro per la segnalazione)

Aggiornamento (15 dicembre)

Nel suo blog Marcianò, in un commento al post in cui dice che gli arcobaleni denotano la presenza di metalli e non di acqua come si impara alle elementari, sostiene che io gli controllo (tramite i servizi segreti) il telefono. Come mai? Perché ho scoperto che è (o è stato) in contatto con la persona che l'ha intervistato su Controradio. Ma che strano, occorre proprio essere uno zerozerosette per intuirlo.

No, non ho amicizie nei servizi. Ma sono dotato di poteri paranormali, e quindi riesco a leggergli nel pensiero. Non lo sapevate, ma sono un agente del famigerato psi corps. Altrimenti come avrei fatto a sospettare che il suo fotomontaggio era un falso? Marcianò stia attento a quel che pensa, o vada in giro con un cappello di stagnola per schermare i pensieri.
Il tizio qui a fianco è il cattivo telepate di livello 12 Alfred Bester, dal serial "Babylon 5".

Ulteriori sviluppi (22 febbraio)

Ho visto ora la foto del telemetro sul sito di Straker. Ovviamente del modello 2500. Con un commento del tipo "visto che l'abbiamo davvero, non mentivamo". Riassumendo: dichiara (con tanto di foto e fattura taroccate) di aver acquistato il modello 4000 (caro). Da vari indizi, inclusa la dichiarazione del venditore, si scopre che ha acquistato il modello 2500 (economico). Dopo qualche mese mostra la foto del modello 2500: "Visto che erano tutte calunnie?". Voi che dite?

39 commenti:

Alan ha detto...

Ho casualmente trovato affisso nella bacheca degli annunci economici un biglietto di cui riporto il testo.
Sapete per caso a chi possa appartenere?

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Causa recente figura del menga e conseguente folla forcaiola sotto casa, permuto urgentemente binocolo da teatro 3x25 made in China in cambio di vero telemetro newcon LRB 4000 CI Laser Range Finder o in alternativa con con biglietto solo andata per Mexico City.
Rivolgersi Tanker Enemy

markogts ha detto...

Fantastica foto Gianni.

Certo però che se ti metti a parlare di secondi d'arco per pixel, li confondi col latinorum, i nostri poveri amichetti :-P

Scusa, è molto più semplice dire: si sente? Sono 2000 metri. Si vedono i motori? Sono meno di 3000 metri. E' senso comune! Sennò come farebbe mai un uccello a raggiungere di nuovo un ramo che viaggia a 30 km/s?

LOL

Gianni Comoretto ha detto...

Certo, e' piu' semplice. Come diceva Einstein tutti i problemi, anche quelli più complicati, hanno sempre una soluzione facile, logica, intuitiva, e sbagliata.

Del resto che ti aspetti da uno che riporta la notizia di un aereo precipitato con "precipita un aereo chimico"? Perché chimico? Perché non aveva passeggeri a bordo, ovvio.

Nico ha detto...

http://tinyurl.com/55yq73

strakerissima sprint

Anonimo ha detto...

Stando in vetrina con ogni suo articolo e mossa mi sembra un cerchio intorno a Marcianò davvero da manicomio. Non ha senso che uno si mette a truffare in pubblico non ti pare. Con un minimo di ragionamento: è semplicemente assurdo l'interpretazione tua e di altri. Un sito valido come L'Aspo che ospita il tuo Blog mi sembra di scivolare un tantino in basso con questo tuo "impegno".
La tua foto come "prova" di qualcosa?
Perché invece non si apre mai una seria discussione? Cominciando magari anche dall'effetto contrails e particolati nell'atmosfera e conseguenze.Continuando dall' apertura di tantissimi aeroporto militari per i voli low-cost... e aprendo ed ampliando...perché di ramificazioni ce ne sono tante con prove,ricerche,con tutto quello che il cuore di un ricercatore dovrebbe infiammare.
Respira Gianni, quando vedi qualche volta la notte una strana nebbia non umida ( la chiamano innocua foschia) prendi un faretto - vedrai quante cose belle ti entrano nei polmoni.
Sono visibile strane sottilissime fibre...sono visibile tante cose...Stando in mezzo a tante persone ( veri scienziati) che hanno accesso ad informazioni che noi non abbiamo ( vai a chiedere all' Arpat) ... Ma forse ti diverti meno facendo un simile lavoro.
Libera di riflettere ed osservare...

Maria

Straker ha detto...

Gianni, sei un vigliacco della più bassa lega. Hai un vantaggio: non credo nella giustizia terrena, ma se c'è una giustizia superiore, ti garantisco che per te non sarà un bel vivere, oltre questa vita del cavolo che vivi andando a scrivere nefandezze a destra e manca, premurandoti pure di scrivere personalmente alle persone che mi conoscono.

Dimmi, chi ti paga? Non ti vergogni? Se passi da queste parti il telemetro te lo faccio vedere io, come dico io.

Ti consiglio di starmi lontano. Il più lontano possibile. Venduto!

Straker ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gianni Comoretto ha detto...

@maria:

non ha senso che uno truffi in pubblico, ma è quel che ha fatto. Una fattura falsa, una foto falsa, riprese false sono fatti, non mie opinioni.

L'aria è sicuramente piena di polvere, lo è sempre stata. La prova con il faretto la faccio da quando avevo 10 anni. Le fibre tra l'altro sono la cosa relativamente più innocua, perché si filtrano bene. Mi fa molto più paura il mocroparticolato (PM05) che con la lampada non vedi proprio.

Poi il particolato odierno, sono d'accordo, raccoglie un sacco di inquinanti, e non fa bene. Ma occorre guardare alle sorgenti vere di inquinamento, non a quelle finte, il primo passo per combattere qualcosa è conoscere cosa si sta combattendo.

Quindi vado in bici o mezzi elettrici (per non produrre particolato), mi do' da fare per le energie rinnovabili, faccio quel che posso contro gli inceneritori, ecc. E non amo il traffico aereo, sono d'accordo che inquina. Anche se a parità di chilometri percorsi, non moltissimo più delle auto.

@Straker:
ti sembrerà assurdo, ma per questa cosa non ricevo niente da nessuno. Del resto sarebbe dura trovare qualcuno che paga per fare le pulci ai tuoi video. Non ce l'ho con te, ho solo antipatia per le tesi apertamente strampalate.

Ma se non volevi i commenti personali che son stato costretto a fare, bastava:
- dichiarare che telemetro avevi acquistato (avevi tutti i diritti di prendere il 2500), e non millantare di avere il 4000 con foto e fatture fasulle. Questo ANCHE se ora il 4000 ti è arrivato.
- realizzare filmati veri. Mi avrebbero interessato. Probabilmente avresti egualmente pasticciato con i dati, ma almeno si discuteva di qualcosa di reale e non di fotomontaggi.

Ah, credo anch'io in una qualche giustizia superiore. Altrimenti non perderei tutto questo tempo dietro a queste pagliacciate. Ma mi sembrava doveroso avvisare chi ti ha dato i soldi di fare qualche controllo.

Riguardo allo scrivere a chi ti conosce, io ho scritto ad una mia amica di lunga data, in forma personale. Esponendo FATTI, non mie opinioni. Mentre tu, in passato, hai scritto a datori di lavoro di chi ti critica in forme assolutamente diffamatorie. Non attribuire ad altri i comportamenti che ti sono soliti.

E non conosco militari. Gli unici contatti che ho avuto con quella gente sono stati quando mi sono sdraiato davanti ad un treno che portava carriarmati diretti al Golfo. Credo quindi che i servizi conoscano me (se l'incarto non è stato distrutto con le norme sulla privacy), ma la cosa non è reciproca.

Hanmar ha detto...

Mi avete chiamato?

Presente e pronto, Signore!!! :D

Comandante, hai proprio toccato il fondo ormai.

Ah, ma Anasparri non ti aveva gentilmente chiesto di eliminare il suo nome dalla lista dei "disinformatori", cosa che avevi puntualmente fatto?

Fammi capire, sei in cerca di rogne legali per farti passare da martire, vero? :P

Saluti
Hanmar

Simone ha detto...

Questo Anasparri si era lamentato? Beh mi sa che adesso lo contatto segnalandogli il nuovo intervento di Rosario Marcianò su questo blog. Io ho già sentito il mio avvocato, vediamo se magari si da una calmata e la smette di offendere la gente senza motivo.
Saluti
Simone Angioni

Anonimo ha detto...

Gianni ti avrei volentieri chiamato ieri sera e condiviso con te lo spettacolo fuori.Aveva smesso di piovere e dovevo uscire per stasare i fossetti. Sono uscita con una torcia Led e rimasta di stucco nel vedere un incredibile movimento in aria.Hai visto la pioggia ieri. L'aria doveva essere pulita...la terra,la vegetazione era bagnatissima. Invece finissime fibre che svolazzavano all' impazzata... spiegami. Mi sono svegliata stamani alle cinque - ancora era buio e l'aria era pulita. Niente fibre. Tutto limpido.
Studia un po' i progetti di Teller nel voler' rimediare sul global warming o le invenzioni nanotecnologiche di Pfister. Personalmente vado nei siti dei vari istituti per farmi un'idea sugli svilluppi.
L'aero precipitato neozelandese di cui fai accenno - sui giornali francesi,neozelandesi e tedeschi se ne parlava abbastanza.Non si sa le cause - le scatole nere si rivelavano danneggiate ricuperate con tempestivo e grande impegno. E si parlava delle strana coincidenza dell' anniversario del più grave incidente della compagnia aerea NZ 25 anni prima,sempre il 28.11.in Antartide.
E c'è anche la strana coincidenza che la compagnia ha subito rimandato un altro test-flirta previsto per il 3 di dicembre con BIOFUEL. La partenza per l'era rinnovabile, sostenible, pulita - chiamala come vuoi è dura....
In un Blog come il vostro mi sa che ci siano davvero tante denunce da fare. Mi sorprende l'accanimento nei confronti di chi prende sul serio brevetti e progetti che per esempio vogliono rendere il nostro ambiente (case e persone incluse suppongo) "intelligente" - grazie alla diffusione massiccia di nanosensori=smart dust. (Pfister dichiara che sia trascurabile il rischio di ingoiare qualche particella.) Tanto sono scienziati che parlano. Bisogna pure fidarsi di qualcuno.
Sono stata fuori due giorni fa ad aiutare con la raccolta delle olive. Ho visto lo sguardo di qualcuno verso il cielo nel vedere quattro aeri in contemporanea a rilasciare benedezione ignota sopra di noi. E uno diceva - tanto fanno quello che vogliono.
Ma sono tutti scemi - paranoici. Mentre c' è chi a diec' anni ha capito tutto.
Perché Giovanni la comunità europeo terrà conto dell' inquinamento del traffico aereo solo dal 2011?.
Guarda cosa sta diventando Firenze. Hai due figi mi sembra. Che mondo è questo mondo in cui crescono? Dobbiamo scazzottare tra di noi invece di indagare seriamente su tante cose davvero seri? Non lo trovo divertente.
Mio figlio ha 13 anni e lui ha notato da ragazzo sveglio i cambiamenti nei nostri cieli degli ultimi TRE anni.

Ciao Maria

PS. Hanmar mi sembra un raduno di ragazzini.Che cos' è questa storia delle minaccie legali? Per quale motivo?
Guardati un po' intorno e vedrai chi si merita veramente una cosa del genere.
Ce ne sono tanti - tanti che ci avvelenano in ogni direzione.

Ciao Maria

Anonimo ha detto...

Correggo : test-flirta sarebbe test-flight
Maria

Hanmar ha detto...

Vedi Maria, dopo essere stato accusato di essere un servo dei servizi, un verme, un assassino, un disinformatore prezzolato ed altre amenita' che non ricordo, dopo che i miei dati personali sono stati spiattellati sul web, dopo essere stato minacciato di ritorsioni anche fisiche, dopo che mail denigratorie e diffamaorie sono state spedite ad alcune ditte con le quali ho collaborato, il tutto da parte di un millantatore truffaldino, sedicente "architetto" e "ricercatore" ne avrei un tantino le tasche piene.

E che passo per uno con la pazienza di Giobbe...

Saluti
Hanmar

Anonimo ha detto...

Hanmar, ma il gruppo di persone che si da da fare per ridicolizzare e screditare chi cerca di capire qualcosa sul fenomeno delle scie c'è.Come mai questo lavoro di squadra. Cos'è in questa causa che turba tanto. Gianni dice che non gli piacciono le storie strampalate.
Da quando ne ho preso atto ho studiato non poco questo cambiamento nei cieli e devo dire di aver' scoperto tante di quelle cose che non avrai mai immaginate in una connessione con il fenomeno del tempo o di scie. Negare è semplicemente assurdo per conto mio e non capisco i motivi di chi lo fa. D'altra parte non mi stupisce più di tanto il non-vedere.I meccanismi di percezione mi sono familiari per studi professionali.
Chi viene a trovarmi ne prende atto degli impianti sciistici celesti..
Sè vedi ormai un industria che produce tutto quello che conferma...e brevetti, e prospettive illustrate sui alti livelli....guarda in rete il supermercato di nanoparticolati per varie forme di dispersione oppure razzi per creare o dissolvere nubi ( i cinesi lo ammettono )
Non vado nei forum dedicati ai fratelli Marcianò e mi sembra un impegno notevole per chi ha deciso di aprire quei blog.
In tempi come questi - come mai focalizzare le proprie energie in una direzione come questa.
Ho dato un occhiata ma sinceramente non mi ispira.
E non mi affido a nessun Blog in generale per farmi un idea su aspetti che mi sembrano importanti abbastanza per cercare ulteriori chiarimenti.
Riconosco l'impegno di Marcianò nel tradurre e seguire l'argomento e nel mettere a disposizione i suoi filmati.
L'ho incontrato alla conferenza di Scarperia. Peccato che nessuno di voi è venuto. Sarebbe stata occasione di conoscersi. Di lui ho avuto la certezza di una persona che si è presa al cuore la questione e non certo per lucro personale. Fare tutto questo casino per guadagnare 4000Euro??? Ma insomma.

Ciao Maria

Ciao Maria

Hanmar ha detto...

L'hai conosciuto?

Bene!

Io ancora no, purtroppo...

Ma quando lo faro' stai certa che gli chiedero' conto delle seguanti cose:

I falsi filmati all'infarosso
Le citazione distorte, modificate o amputate di leggi, normative, interviste, dichiarazioni
Le foto farlocche
I video tarocchi
I casi di Morgellons in Italia
Il telemetro

E per ultimo la pesanti ingiurie e minaccie nei miei confronti.

Per quanto riguarda il resto, si, ammetto la mia colpa, Vostro Onore!

Io PRENDO IN GIRO l'esimio "ricercatore"!!!

Ahime' destino crudele!

Purtroppo la mia passione per le cose aeronautiche, congiunta con la mia esperienza ambientale e senza trascurare la mia repulsione per i guru di qualunque fatta hanno avuto buon gioco nel condurmi sulla cattiva strada!

Seriamente, se e quando uno sciachimista, anche lo stesso rosario, riuscira' a produrre una qualsivoglia PROVA (non foto sgranate, non video tremolanti, non documenti di fantasia), ho detto PROVA, la prendero' in considerazione.

Altrimenti continuero' a demolire la idiozie raccontate usando le "armi" a mia disposizione, ovvero la mia esperienza, le mie conoscenze, il mio buonsenso e la mia ironia.

Se nel farlo rendero' ridicolo qualche fanatico sciachimista beh, affari suoi.

Saluti
Hanmar

Anonimo ha detto...

Mi piace discutere con chi è interessato all' argomento e non con chi ha le idee preconfezionate....sembra Straker l'unico punto di interesse e la riconferma dell'opinione che si tratti di un campo di complottisti affezionati ai loro deliri.Immagino di essere considerata anch'io una fanatica sciachimista. Va bene.
Di deliri ne vedo tanti e le conseguenze delle azioni di certi potenti deliranti indirizzeranno un po' tutti verso altre occupazioni...ormai siamo in crisi inoltrata...o è valutazione strampalata pure questa. Il bello deve ancora venire dicono in tanti.

Con questo ringrazio comunque dell' attenzione - mi ha dato spunti di riflessione...

Maria

Gianni Comoretto ha detto...

Maria, il punto e' semplice. Non c'è NESSUNA evidenza, neppure indiziaria, che quel che si vede dietro ad un aereo non sia semplice acqua (ghiaccio) NIENTE DI NIENTE. Ovviamente quel che NON si vede dietro ad un aereo (aerosol, CO2, schifezze varie) può ragionevolmente preoccupare chi vive vicino ad un aeroporto, ma è un altro discorso.

Gli aerei li vedo da quando sono ragazzino, ho passato gli ultimi 2 mesi a fotografare tutte le scie che potevo, e non ho visto NIENTE che non sia perfettamente spiegabile in termini di scie di condensa. Non conosco NESSUN meteorologo che la pensi diversamente, e loro il cielo lo guardano.

Non ho idea di che cosa tu abbia visto, ma le nanofibre non le spargono gli aerei. Il particolato presente in città esce soprattutto dal tubo di scarico delle auto. Le fibre possono essere di tutto, da ragnatele a polline, e naturalmente qualche inquinante che non conosco.

Ho studiato i progetti di Teller, ma sono semplicemente folli, non funzionano e nessuno gli da' corda. La "smart dust" è qualcosa di completamente differente da quanto sostiene Marcianò, sono oggetti di dimensioni di qualche millimetro e non sono molto diffusi.

Non esiste neppure al lontano orizzonte della fattibilità una nanosonda autoreplicante. Sono panzane e basta, lasciatelo dire da uno che con la microelettronica ci lavora.

Certo che c'è chi lavora per ridicolizzare le scie chimiche (non chi ci lavora, ma il concetto). Perché è qualcosa di semplicemente ridicolo, ma la maggior parte delle persone non ha gli strumenti per rendersene conto.

Se mi portano prove ragionevoli, le prenderò in considerazione. Se le prove sono quelle che citi, un documento sulla "smart dust" non capito, un filmato in cui si vede "ad occhio" che una contrail non è naturale, mi spiace ma allora ti porto una foto sgranata per dimostrare che un UFO è atterrato sul tetto di casa mia, o che c'e' un complotto di puffi nel mio armadio.

Se poi le "prove" sono evidenti e deliberati falsi, e mi si accusa di pedinare, intercettare, sabotare, avvelenare, posso anche rispondere un pop' sul personale. Ma ripeto che non ho niente contro Marcianò, è l'idiozia della tesi delle scie che mi da fastidio.

Anonimo ha detto...

Gianni comincia con Wikipedia...sé proprio non vuoi indagare un po' per conto tuo e aspettare prove da parte di chi non ha nessuna qualificazione - vedi un po' te.
Lo smart dust per come lo immagini te è ormai preistoria. Già anni fa la dimensione era arrivata a diverse volte meno di quello che pensi tu.
Sè ti interessa veramente conoscere studia un po. E un campo estremamente interessante e sta cambiando la vostra vita in modo invisibile.
Autoreplicanti sono sopratutto le stupidaggini quando non c'è volontà di approfondire e di fermarsi in affermazioni banali.
Scusa ma con questi commenti non so rispondere diversamente.
Trovo triste questa assenza di volontà di conoscere - purtroppo atteggiamento diffuso.

Ti saluto e grazie di avermi ospitata. Maria

Gianni Comoretto ha detto...

Guarda che queste cose le studio per lavoro. E so a che punto sono.
L'articolo su Wikipedia parla di IPOTETICHE reti di microoggetti delle dimensioni di un granello di sabbia o più piccoli. Gli oggetti che esistono ora sono molto piu' grossi (1-2 mm di lato, già molto più avanti degli oggetti di 100 mmc di qualche anno fa), hanno range di pochi metri, non si muovono autonomamente ma devono essere piazzati, e fanno cose veramente semplicissime, tipo monitorare temperatura e pressione.

Le sonde autoreplicanti sono quelle che Straker sostiene vengano lanciate dagli aerei.

La voglia di approfondire non significa fermarsi alle affermazioni su qualche sito. Per le "scie chimiche" ho letto una decina di articoli scientifici, mi sono rifatto i conti sulla condensazione, ho studiato, e ho un background di fisica che mi permette di farlo, altrimenti avrei dovuto studiare anche per quello. Poi ho cercato documenti storici per vedere cosa succedeva nel passato, ho fotografato scie per mesi, ho parlato con piloti, meteorlogi... Ho guardato tutte le "prove" dei siti sulle scie chimche, e ho trovato solo cose che non reggono a 10 minuti di ragionamento. Ma sono tante, e 10 minuti l'una significa un bel po' di tempo.

Per la "smart dust" lo stesso. Esistono decine di progetti, e me ne sono visti alcuni, per capire a che punto sono. Conosco la microelettronica e ho progettato a spanne un "mote", per avere un'idea di cosa si riesce a fare con le tecnologie attuali. E sono avvantaggiato perché di queste cose se ne parla, nelle riviste di microelettronica.

Come vedi, non sono io quello che non approfondisce o non ha voglia di conoscere...

Anonimo ha detto...

Bene, sé vai un po' in giro per i siti dove trovi gli update dei ricercatori e gli isitutiti dove lavorano (smart dust - motes - mems) farai scoperte che vanno oltre le tue convinzioni di solo progetti...e sé vai nel sito della NanoAmor troverai il passaggio verso il commercio....
Buon lavoro... Maria

Gianni Comoretto ha detto...

Mi sembra ci sia una confusione di fondo, legata alla parola "nanotecnoogie".

NanoAmor commercializza materiali nanoingegnerizzati. Che è diverso dalla "smart dust", una nanofibra non ha proprietà "intelligenti", non ha un computer a bordo, per intendersi.

Ho trovato un sacco di materiale in rete su "motes", "smart dust". I "mems" sono componenti che già esistono, è come dire "microchip". Ma i siti si dividono grossomodo in tre categorie.

- Quelli legati alle "scie chimiche" mostrano disegni di nanomateriali spacciandoli per "motes", applicano i rischi ambientali dei nanotubi ( che ci sono) ai "motes", e danno per acquisiti i più sfrenati sogni dei ricercatori, spesso violando proprio le leggi della fisica (non puoi fare un imager con un sensore più piccolo di circa 50-100 micron).

- Quelli divulgativi parlano in modo vago di future applicazioni in un vicino futuro (sempre al futuro, comunque), ma non si capisce mai quali siano le reali applicazioni, possibilità, dimensioni di 'sti aggeggi.

- Quelli di chi ci lavora dicono quel che ho detto io, non a caso, spesso sono le stesse cose che trovo sulle riviste specializzate. Dimensioni dell'ordine del millimetro cubo PER CIASCUN COMPONENTE, il mote è ancora grosso diversi millimetri. Se va bene, si tratta sempre di prototipi che non funzionano da soli.

Diciamo che una tipica applicazione futuribile è avere sensori di pochi mm cubici, sparsi in un'area, per misurare la temperatura, umidita' pressione, interrogati periodicamente con una specie di grossa telecamera con illuminatore laser. Se devono trasmettere in continuazione, a distanza maggiore di pochi metri, le pile finiscono in pochi minuti. Se devono avere fotocellule, non sono così piccoli.

Ci sono poi un sacco di studi "borderline"; per esempio posso mettere in un guanto dei microsensori (collegati con fili) per "sentire" il movimento della mano e fare una specie di mouse tridimensionale. Le tecnologie di rete possono essere usate da mini-droni, grossi come un aereo giocattolo.

NIENTE di questo può essere sparso da un aereo. E non c'è NIENTE, oggi, che assomigli a quanto si trova descritto sui siti chemtrail.

Il problema torna il solito. Se mi parli di "motes" indicandomi una ditta di nanomateriali, chi dei due deve provare ad informarsi meglio? Se ti parlassi dei rischi dell'assunzione di hashish indicandoti uno studio che parla di avvelenamento da metalli pesanti, non ti verrebbe il sospetto che forse non ne so molto sull'argomento?

Riccardo ha detto...

Sicuramente qualcuno si ricorderà quel geniale film di Bruno Bozzetto, in cui VIP (mio fratello superuomo) salvava il mondo dalla perfida Happy Betty, che voleva infilare in ogni testa un ricevitore (NON SENSORE! I sensori sono un'altra cosa!) che avrebbe captato i messaggi trasmessi da appositi dispositivi e li avrebbe usati per condizionare gli acquisti dei poveracci sottoposti al trattamento.
Molto divertente, ma poco realizzabile.
E non tanto per i problemi di miniaturizzazione: come dice Comoretto, la "smart dust" ancora oggi tutto è tranne che "polvere", e comunque serve a scopi che sono esattamente l'opposto rispetto a quelli che tu, Maria, paventi.
Il problema vero è che, anche se per ipotesi fossimo capaci di costruire dispositivi di dimensioni nanometriche capaci di ricevere dei segnali (radio, secondo quanto viene affermato con grande sicumera da chi sostiene che le antenne che si vedono dappertutto servono a questo), capaci di alimentarsi (non è mica un problema da ridere!), poi non sapremmo cosa farne. L'unico posto dove potremmo piazzarli è nel cervello, che controlla le nostre azioni: metterli sui nervi non serve a niente (spiegazioni più dettagliate a richiesta). Peccato però che della correlazione fra attività cerebrali e pensiero sappiamo ancora molto poco: se è vero che abbiamo capito, e in maniera piuttosto approssimata, come fare a stimolarne alcune aree per produrre sensazioni visive e auditive in ciechi e sordi (grandissimo traguardo della tecnologia!), non mi risulta che siamo andati molto più in là. Quindi non mi preoccuperei molto, allo stato attuale, le nanomacchine esistono, eccome, ma sanno fare cose estremamente "stupide", anche se possono essere molto utili. E ti assicuro, cara Maria, che il potere ipnotico dei media è infinitamente superiore a quello delle nanocose.

Un ultimo pensiero, poi chiudo questo post troppo lungo. Maria, tu dici di avere scoperto cose interessantissime. Bene. Perché non le scrivi? Scrivi un bell'articolo, lo traduci (o lo fai tradurre) in inglese, perché questa è la sola lingua che consente scambi di informazioni in tutto il mondo, e lo mandi ad una primaria rivista scientifica. Non so consigliartene nessuna perché non è il mio campo di interesse, ma non è difficile trovare quella che ha l'"impact factor" più alto. Mandi l'articolo. L'editor, per quanto corrotto sia, non potrà fare a meno di mandarti una ricevuta. Poi, sempre per quanto corrotto sia, non potrà fare a meno di mandarlo a due o tre revisori e, nota bene, lo manderà in forma anonima. Questi revisori, per quanto corrotti siano, penseranno che l'articolo sia stato scritto da un loro pari, e lo esamineranno quindi con molto rispetto. Poi scriveranno i loro commenti, che l'editor, per quanto corrotto sia, non potrà fare a meno di mandarti. E tu saprai cosa vale il tuo articolo, e se hai sbagliato, dove hai sbagliato.
Il sistema dell'anonimato funziona così bene che qualche anno fa un articolo, piuttosto serio ma firmato da due ricercatori realmente esistenti e da un certo "Stronzo Bestiale", sedicente appartenente a un istituto che non esiste, è stato pubblicato. Proprio perché si guarda ai contenuti e non agli autori.

Anonimo ha detto...

Sono un essere molto comune con una spiccata curiosità rispetto ad ogni aspetto della mia vita.Penso di essere capace di coordinare informazioni con un impegno piuttosto intenso e formarmi una mia opinione che metto comunque in discussione.
La proposta di Riccardo oltrepassa questo impegno. Cerco risposte per una presa di coscienza nel mio quotidiano e nel saper' decidere in tutti quei contesti in cui una decisione viene richiesta - ancora. Le innovazioni sono tante e si introducono con meravogliose promesse in ogni ambito. La mia ricerca riguarda prevalentemente i riflessi nel ambito sociale.
Ritengo importante certi approfondimenti in un mondo che si sta trasformando in un mondo "trasparente" come promettono gli innovatori, in un mondo che promette di guidarci sempre di più ed in ogni aspetto.Tutto al servizio di controllo e sicurezza secondo chi pronuncia leggi e da il via a misure che invadono sempre di più le nostre vite.
La nanobiotecnolgia intrecciata con quella della sensor-tecnolgia apre portoni. Mentre invade, le discussioni sono scarse. Infatti le massmedia contribuiscono e pianificano questi cambiamenti in maniera consistente.
Come già detto prima - vado nei siti d'origini - faticosamente cerco di individuare il significato per me come uomo comune ( anzi donna) di certe innovazioni e mi pongo domande.
UN punto di partenza ( non certo l'unico) per le mie indagini era la semplice osservazione di un massicio cambiamento dei nostri cieli e mi ha portato a scoprire sviluppi a me fin qui ignoti. Chiunque con nozioni sufficenti in inglese può percorrere questa strada. Non ho fatto scoperto "nuove" in senso di illuminare il mondo della scienza - ho preso però atto di un mondo in drastica trasformazione - molto di più di quello immaginato. Vedo che la fantascienza ci introduce in questa realtà non tanto futura ma avviata. 60 anni fa' con i mezzi di oggi forse si veniva a sapere della tecnologia del nucleare prima dello scoppio delle bombe.Poi si sapeva ma le sperimentazioni andavano avanti ugualmente nonostante lillusti pentiti(Einstein ha firmato contro il nucleare prima di morire rendendosi conto della forza distruttiva per la terra e i suoi abitanti)
E i nostri scienziati di corte continuano a promuovere questa energia "pulita" per salvare la nostra atmosfera.
E un passaggio particolare - abbiamo possibilità di informarci su cose che prima non esistevano ma che incidono profondamente.
Per tornare all'argomento iniziale.
Considerando le scie una idiozia dalla parte vostra( come definisce Gianni)un problema invece da parte mia c' è poco terreno in comune su cui veramente discutere. Le scie sono un sintomo - e molto complesso. Anche come semplice sintomo di rilascio di carburante nel creare in maniera consistente coperture vaste( innocue) sarebbero aspetto da considerare con serietà.
In rete ci si occupa di tante cose. Ognuno scelga linguaggi e metodi appropriati. Ed ognuna scelga. Ancora è possibile. Speriamo che continua.

Il mio indagare include anche chi la pensa in modo totalmente opposta.E non certo per aver' ragione - ma per verificare e approfondire.

Vi saluto Maria

Riccardo ha detto...

Maria,
indagare senza confrontarsi non è indagare. E' pontificare. Per questo la tua "indagine" non può avere nessun valore, neanche per te stessa.
Indagare è confutare le affermazioni di chi la pensa diversamente da te dimostrando che sono sbagliate, non supportare le affermazioni di quelli con cui sei a priori d'accordo.
Le scie non sono un'idiozia: le scie sono un fenomeno della cui esistenza siamo tutti consci. Esistono ben studiati, documentati e matematizzati fenomeni che le causano: condensazione, sublimazione, nucleazione, eccetera. Della loro potenziale influenza sul clima sono ben consci i climatologi, che ci stanno pensando e che continuano a scriverne.
Quello che invece è un'idiozia è sostenere che queste scie siano di altra natura sulla base di ipotesi che sarebbero tranquillamente verificabili, ma che non vengono verificate. Spiego meglio: straker sostiene che vede scie lasciate da aerei che volano a 2000 metri, dove (in generale) non ci sarebbero le condizioni per la loro formazione? Benissimo: che si munisca degli strumenti adatti a misurare l'altezza di un aereo che gli passa sopra la testa. Poi: che convochi persone degne di fede che certifichino quello che sta facendo. Poi: che chiami un notaio che rediga un verbale. Poi che scriva una bella relazione, e vedrai che gli sarà pubblicata. Avrebbe potuto farlo già da anni, ma si guarda bene dal farlo.
Invece, straker e tutti quelli che gli vanno dietro sono esattamente in questa situazione: hanno davanti una pentola piena d'acqua, che non bolle, e un termometro. Affermano che l'acqua è a 200 gradi (cosa impossibile, dice la fisica), ma si rifiutano di infilare il termometro nella pentola per verificare. E quindi le loro affremazioni rimangono solo ed esclusivamente delle immense cavolate.
Un'ultima cosa: visto che quelli che chiami con disprezzo "scienziati di corte" hanno, fra l'altro, allungato la vita media e quindi anche la tua di almeno una quarantina d'anni negli ultimi secoli, fai il favore, d'ora in poi, di non prendere più neanche un'aspirina. E di non usare il telefono. E di spegnere la radio. E di andare solo in calesse. e...
Buona domenica

Anonimo ha detto...

Vedi Riccardo - avevo specificato i scienziati di corte che promuovono il nucleare(Battaglia è stato introdotto nel suo bel libro contro il solare da Berlusconi)....Con questi toni ed inesattezze non ci si trova... non si va da nessuna parte.
Il confronto lo cerco con scienziati che hanno la pazienza e il rispetto di ascoltare e di rispondere e in conseguenza darmi qualche spiegazione in più.Sè non li vedessi non andrei a leggere gli articoli nel Blog dell'ASPO per dare un' esempio.

E stato un esperienza comunque interessante con voi. Anzi ho aprezzato di aver' dedicato tempo e spiegazioni che mi fanno capire qualcosa in più di chi ha scelto un impegno o passatempo molto particolare.

Sono d'accordo con Hanmar nel non aver' nessuna simpatia per i guru di nessuna direzione o filosofia. Sè dovete per forza catalogizzare le persone sarà per un bisogno personale di spiegarsi il mondo con più facilità visto che si presenta abbastanza complesso..

Buona domenica anche a voi. Maria

Gianni Comoretto ha detto...

Maria, se qui trovi persone che "perdono tempo" a risponderti è perché c'è volontà di dialogo. Ma se certe tesi sulle scie degli aerei sono oggettivamente folli, è difficile un dialogo che lasci aperta la possibilità che quelle siano "anomale", con le prove portate finora. Prova a raccontare perché ad esempio le spiegazioni del CICAP non ti convincono, o cosa hai visto di differente da quello che si legge nei vari siti.

Incidentalmente la stessa opinione sul fenomeno "scie" è stata detta sul blog dell'ASPO (se ritieni quelle persone quantomeno non asservite al potere), suscitando vespai da parte di chi vede il complotto. Gli scienziati dell'ASPO sono (siamo) persone che dicono cose diverse dal "normale" perché si va a studiare cose diverse dal normale. Ma una cosa come le scie degli aerei è già studiatissima da scienziati "normali", e quindi uno può tranquillamente sentire cosa dicono loro. Uno di questi, socio ASPO, ha ricevuto minacce da parte dei sostenitori del complotto.

E tutto questo mi preoccupa. Un "uomo della strada" (o ancor meglio una "donna della strada") può vedere le cose da un punto di vista differenti, può far notare cose che uno scienziato non nota. Sicuro. Gli scienziati tendono (come tutti) a vedere il lato bello delle cose che fanno e sottovalutarne i rischi.

Ma i fatti sono fatti. Se una cosa è una nube di aghi di ghiaccio, è quella. E lo devi chiedere a chi sa come si formano, perché, in cosa si distinguono. Se vedi i cieli diversi da qualche anno fa, molti scienziati (IPCC) hanno delle idee a riguardo. Ma forse i cieli sono meno diversi di quanto pensi tu. Se pensi a riguardo di saperne più di un meteorologo, non è che pecchi di presunzione?

Certo, esistono anche scienziati come Battaglia, che in genere finiscono per sire cavolate perché vogliono parlare di cose che conoscono poco e sono troppo influenzate dai loro pregiudizi. Ma in questi casi basta provare a sentire cosa dicono i suoi colleghi, e ci si fa un'idea. Sulle scie, nessun meteorologo ha mai detto cose differenti da quelle che dico io.

Gli aspetti sociali che citi sono preoccupazioni che condivido anch'io. Ma un conto è notare come ci sia una tendenza al controllo capillare della società. Un altro è pensare che siamo circondati da microspie grosse come un granello di polvere, sparse dagli aerei. La prima è una cosa su cui possono esistere opinioni differenti, ma che comunque quantomeno rientra nelle cose possibili. La seconda è solo fantascienza, la "smart dust" con telecamera non esiste. Non esiste perché oggi non abbiamo i materiali, le batterie, le tecnologie per costruirne. Perché comunque le leggi della fisica pongono dei limiti abbastanza invalicabili. Esistono invece delle normalissime telecamere miniaturizzate di sorveglianza.
Allora se si vuole parlare di questi problemi, togliamo subito di mezzo quello che non esiste e parliamo riferendosi a cose che esistono.

Se fossimo nel 1945, per sapere se una bomba atomica fosse possibile non serviva Internet. Bastava andare in una grossa università e chiedere ai fisici. Che la fissione potesse essere usata per fare ordigni lo si sapeva. Non si sapeva come, ma è bastato un paio d'anni di studi per arrivarci. Non potevi sapere chi c'era vicino e chi no. Non potevi sapere se i governi avessero o meno piani a riguardo. Ma se ti basavi su siti alla Straker, magari immaginavi che gli scienziati stessero studiando l'invisibilità (con progetto Philadephia), o i raggi della morte di Marconi.

Se vuoi parlare di inquinamento da aerei, per prima cosa occorre togliere di mezzo quello che non c'entra con gli aerei, tipo "scie che creano vaste coperture". Le scie non fanno questo, compaiono prima delle nubi solo perché le condizioni per la loro formazione sono simili a quelle per la formazione di nubi.

Non c'e' come cercare le scie per notarle, ma ti assicuro che c'erano anche nel 1944, la mia foto del post era lì per quello. Secondo Straker, quella foto è un falso. Perché? Perché lo dice lui. Ti garantisco che le scie c'erano anche nel 1970, io ero curioso di tutto quanto sta in cielo e le vedevo. Meno di ora, oggi il traffico, soprattutto a quote sopra i 10.000 metri, è molto più intenso di allora.

Mi occupo di scie chimiche a tempo perso, quando non ho di meglio da fare. Perché mi interessano le cose bizzarre, talvolta ci si trova un grammo di saggezza in mezzo a tante follie. E per sgomberare il campo da queste cose, sono l'ideale per chi ci governa e controlla. Occupatevi delle scie chimiche, lottate contro i mulini a vento, preoccupatevi delle nanosonde. In Irak gli statunitensi sono ben contenti che la gente abbia paura della "smart dust", gli dà un'aura di onnipotenza senza doverla neppure inventare. E nel frattempo, lasciate perdere il global warming, il controllo VERO sulla privacy, ecc.

Io preferisco dedicare il mio tempo alle cose vere, alle fonti di inquinamento reali, alle alternative energetiche vere (e non alle "free energies", per esempio, o alle semibufale come l'idrogeno).

Anonimo ha detto...

last update

discorso interessante del IBM Chairman davanti al CFR a New York (6.nov 2008)

A Smarter Planet : The Next Leadership Agenda

and people want it dice questo signore.Sanno sempre quello che tutti vogliono prima che loro ne abbiano conoscienze...
Oggi su www.GlobalResearch un articolo interessante sul Globalwarming.... ma basta così - ho fatto perdere tanto tempo.
Invece per me è stato interessante. Ciao!

Gianni Comoretto ha detto...

Maria (e chiudo qui) ti si e' chiesto diverse volte di fornirci dati, informazioni, non siti che parlano d'altro. Se mi citi il presidente di una fabbrica di computer che afferma che i computer sono una bella cosa (la frase significa SOLO questo), si va poco lontano.

Ripeto. In cosa le scie che vedi non sono scie di condensa? Perché? Perché le spiegazioni che trovi sui siti scientifici non ti convincono? Sei in grado di controargomentare? Puoi indicarci qualche scienziato competente che lo ha fatto?

Mi porti un documento affidabile che dice che la "smart dust" oggi sono più piccole di un millimetro cubo, e possono essere usate per spiare la gente? E non ad es. fare cose tipo un controllo perimetrale, che è una cosa differente; non so se ci riescono, ma e' possibile riuscirci.

Il sito GlobabWarning è abbastanza poco "scientifico". Dall'articolo che citi, se va bene e non han stravolto le citazioni, ricavo solo che alcuni scienziati (tra le decine di migliaia che studiano il problema) ha posizioni differenti. Incidentalmente la stessa cosa succede sul tema del "peak oil", che loro negano. Siccome queste due ipotesi nan fan comodo alle loro tesi politiche, allora sono false. Non è così che si fa scienza.

Anonimo ha detto...

.. e chiudo anch'io. Non faccio scienza - mi pongo domande - in tanti settori.
Il semplice fatto di osservare aeri a bassa quota con scie che attraversono nubi a media altezza - in un caso particolare perfino un cumulu attraversato in basso da un parapendio (partono dal Pratomagno) e in cima della nube da un aero con lunga scia... non ho mezzi per misurare - solo i miei occhi ...ma è un evento che mi fa pensare...uno - poi ci sono altri.

Ciao Gianni, ci sarà tempo per indagare e riflettere, per domandare e cercare risposte. Viviamo in tempi in cui l'inganno è frequente è non di rado svelato. Scetticismo è all'ordine del giorno.Grazie della tua disponibilità.

Gianni Comoretto ha detto...

Come fai a misurare la distanza dell'aereo? Come fai a sapere che e' all'altezza del cumulo, soprattutto se dici che e' "dalla parte alta"?

Ho osservato aerei per un buon mese. Ho calibrato la scala della macchina fotografica, ho valutato caso per caso le dimensioni dell'aereo e ho calcolato delle distanze indicative. Senza tutto questo lavoro non avrei MAI saputo la distanza di questi aerei.

In un solo caso (la foto nel precedente post) ho trovato un aereo più basso di 8000 metri, di solito sono tra i 10 e i 12 km. Era comunque a 6 km di distanza, cosa che "ad occhio" non lo avrei mai detto, il livello di dettaglio che si vedeva era poco inferiori a quello dell'immagine sul blog.

Quel che vorrei farti capire e' che senza una misura di qualche tipo, ad occhio NON PUOI determinare a quota di un aereo. Servirebbe un'esperienza e un occhio che noi comuni mortali non abbiamo.

L'inganno e' frequente, ma non serve inventarsi inganni che non esistono. Si rischia di non vedere quelli che esistono.

Gianni Comoretto ha detto...

Una proposta. Fotografa uno di questi aerei "bassi", con una macchina digitale con lo zoom ottico (non quello digitale) al massimo. E fotografa anche la Luna. Poi mi mandi le due foto e io ti dico a che distanza era l'aereo. E ti spiego anche come fare a calcolare la distanza.

Hanmar ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...

.. e chiudo anch'io. Non faccio scienza - mi pongo domande - in tanti settori.


Si, solo che ti rifiuti di ascoltare le risposte.

Saluti
Michele

Anonimo ha detto...

..... vedendo entrare un aereo in una nube del tipo cumulus nella parte alta e vederlo uscire dall' altra - con costante rilascio di scia e nella stessa formazione nella parte bassa finirci dentro un parapendio( NELLO STESSO MOMENTO!), stavo aspettando mio figlio ed ero seduta in macchina,ti devo dire mi ha stupito prima di tutto per questo incontro ravvicinato di quei due. i chiedevo cos'aveva provato il parapendista.
Solo in seguito ho pensato al fatto che a questo punto quell'uomo volante difficilmente aveva superato gli otto mila metri e la nube non era alta 6-7 mila.
Che non stia ascoltando Michele?
Sè dicessi che ho visto male sarebbe un segno di ascolto?

Buone feste a tutti maria

Gianni Comoretto ha detto...

E' veramente MOLTO difficile valutare se un aereo entri in una nuvola o ci passi dietro. Il sito di Straker è pieno di filmati in cui un aereo piccolissimo (lontano) per me passa dietro ad una nuvola, e per lui addirittura davanti.
Senza una misura di distanza non puoi dire davvero nulla. Non siamo allenati a valutare oggetti distanti molti km.
L'unico sistema per valutare e' misurare in modo preciso le dimensioni apparenti dell'aereo, e avere una ragionevole identificazione del modello per conoscere le sue dimensioni vere. Le "prove del cumulo" non portano da nessuna parte.
Comunque ho misurato la distanza ormai di un centinaio di aerei con scia, e non ne ho trovato NESSUNO sotto gli 8000 metri. Possibile che sia così sfortunato, tutti li vedono sempre bassi e invece io no? E possibile nessuno mi mandi una foto con i dati necessari a valutare la quota? (no, da Straker no).

Anonimo ha detto...

... evidentemente sono sfortunata perchè anche oggi - precisamente stamani sopra la mia valle e casa mia passaggi di 2gruppi di ognuno tre aeri in contemporanea - sotto le nubi - più basso quindi - rilasciando scie.
Stavo scendendo in macchina portando mio figlio a scuola.
Inutile continuare su questo livello lo scambio. Utile invece continuare a andare a raccogliere testimonianze.
Prenderò l'abitudine di portarmi dietro una piccola digitale che non farà altro che far vedere quello che vedono i miei occhi. Le discussioni in questo forum mi hanno convinto che sia cosa da fare.

Ciao Maria

Riccardo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Riccardo ha detto...

Questo è il mio regalo di Natale per tutti gli sciachimisti convinti che i nostri occhi siano uno strumento adatto e sufficiente a valutare o peggio ancora a misurare grandezze fisiche. Buon divertimento.

Riccardo

Gianni Comoretto ha detto...

Infatti e' perfettamente inutile, anche raccogliere testimonianze. Possiamo raccogliere testimonianze di fatti che conosciamo e sappiamo valutare, NON di cose che non sappiamo probabilmente neppure descrivere correttamente.

Come faccio a sapere che nubi fossero, se sai identificare correttamente delle nubi, se queste erano opache o semitrasparenti (stamane all'alba su Firenze lo erano) e lasciavano intravedere l'aereo più in alto....

Se vuoi continuare la discussione, fotografa uno di questi aerei che da te sono così frequenti e da me così rari, e spediscimela. Assieme ad una foto di calibrazione di qualcosa di dimensioni note (ho suggerito la Luna, di giorno, perché e' semplice da fotografare). Solo così avremmo un terreno obiettivo, qualcosa che è e non sembra.

Nota bene che questo PRESUME che io mi fidi di te, falsificare una foto è semplicissimo.

Oggi su Arcetri e' passato un aereo "basso" (senza scia, ma apparentemente sotto le nubi). No avevo mezzi per misurarne le dimensioni, e non so che aereo fosse. Quanto era alto? 3000 metri? 5000? 7000? Boh, non lo so.

E in ogni caso, auguri di buone feste.

axlman ha detto...

Gianni Comoretto ha scritto:
Ho studiato i progetti di Teller, ma sono semplicemente folli, non funzionano e nessuno gli da' corda.

Teller è rinomato, oltre che per esere considertato il "padre" della bomba atomica, per aver concepito progetti folli a catena, tipo scavare porti artificiali o canali tipo quello di Panama a forza di bombe atomiche (vedasi Canale Panatomico e similari).

Era ed è così famoso per le sue idee folli da essere diventato lo stereotipo dello scienziato pazzo: è stato il primo vincitore del premio IgNobel per la pace ("per essersi impegnato durante tutta la sua vita nel cercare di cambiare il significato della pace come noi la conosciamo"), nonché il principale ispiratore del personaggio del Dr. Stranamore nell'omonimo film di Kubrick.