domenica 22 agosto 2010

La prossima era glaciale

Una volta tanto parlo di un pericolo di cui non dobbiamo preoccuparci. E di un pittoresco ma combattivo blog - Post aggiornato il 28 agosto

Qualche tempo fa sulla rivista "Coelum" ho trovato citato il blog daltonsminima. Ci ho curiosato, e all'inizio ho trovato degli interessanti articoli che spiegavano in modo chiaro e ragionevolmente corretto diverse cose su come funzioni il Sole: il ciclo solare, la corona, le macchie e le regioni attive, il vento solare, gli effetti sulle comunicazioni e sui satelliti artificiali... Nonostante sia evidentemente fatto da appassionati, non da professionisti dell'astronomia, sembrava proprio un bel sito. (a scanso di equivoci, continuo a ritenerlo un bel sito, per questi argomenti. E mi fa molto piacere che qualcuno vi si appassioni)

Mi era sfuggito che questo fosse un blog "a tema": l'imminente era glaciale che ci sta aspettando, e in cui finiremo nel giro di pochi anni(1). Finché non sono finito su di un articolo che riportava la nota bufala, di cui ho parlato qui, secondo cui negli anni '70 gli scienziati sostenessero la tesi del raffreddamento globale. Ho provato a farglielo notare ma la cosa è risultata un po' difficile, l'idea che nel 1972 gli scienziati sostenessero la loro tesi era troppo ghiotta per abbandonarla.

Non ho avuto molte altre occasioni di leggere il loro blog finché non ho cominciato ad occuparmi della teoria di un certo Miskolczi, un ex scienziato della NASA che sostiene che ad un aumento del CO2 debba automaticamente corrispondere un calo degli altri gas serra (soprattutto il vapor d'acqua) in modo da mantenere rigorosamente costante l'effetto serra totale. Miskolczi ha pubblicato la sua teoria in un giornale di meteorologia bulgaro, perché gli altri giornali a cui la ha presentata gli han bocciato l'articolo(2).

Ovviamente questo articolo è stato ripreso da tutti i vari siti che negano il riscaldamento globale, ma Daltonsminima è riuscito pure a fraintenderlo completamente. Secondo loro, Miskolsczi sosterrebbe che non esiste proprio l'effetto serra, che non può esserci un flusso di calore che ritorna dall'atmosfera verso il suolo, perché l'atmosfera è più fredda del suolo e non può esserci un flusso di calore da un corpo freddo a uno caldo(3). Ma la prima figura dell'articolo mostra proprio questo flusso di calore, l'articolo è sbagliato ma non in modo così plateale. Nei commenti al post ho poi trovato qualche riferimento agli allineamenti planetari, e ho pure scoperto che tra i blog "amici" segnalati ce n'è uno dedicato alle catastrofi del 2012.

L'attività solare negli ultimi 400 anni, valutata contando le macchie solari. Oggi siamo all'inizio del ciclo 24, dopo un prolungato (ma non eccezionale) periodo di minimo.

Comunque ho perso ogni speranza quando oggi ho letto il loro ultimo intervento. Lo sapevate che gli astronomi di tutto il mondo stanno nascondendoci il fatto che sul Sole non ci sono più macchie solari? Che gli osservatori astronomici se le inventano letteralmente, raccontandoci che il ciclo solare ha ripreso il via dopo un periodo di minimo eccezionalmente lungo? Il tutto, naturalmente, finisce per nascondere il fatto che si sta avvicinando l'era glaciale, se il Sole smette la sua attività il clima è destinato a raffreddarsi (un pochino). Perché mai gli astronomi dovrebbero mentire? È chiaro, sono in combutta con le compagnie che assicurano i satelliti artificiali dai danni per le tempeste solari. Se si scopre che il Sole non ha più macchie le assicurazioni dovranno diminuire i premi assicurativi e guadagneranno meno. E allora niente di meglio di una bella petizione, una raccolta di firme per smascherare il complotto e costringere gli astronomi a dirci la verità. Quel che preoccupa è che sembra ci siano di mezzo pure dei senatori, a quando un'interrogazione parlamentare per decidere la fisica solare?

Dettaglio dell'ultimo ciclo solare, con l'inizio e la previsione per il ciclo 24. Naturalmente i punti che indicano la risalita dell'attività nel 2010 sarebbero frutto di un complotto degli astronomi, pagati dalle ditte di assicurazione dei satelliti artificiali.

E per concludere, un riassunto dei motivi per cui una imminente era glaciale è fuori discussione

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Il periodo più freddo in epoca storica dovuto ad una ridotta attività solare è la "piccola era glaciale", intorno al 1600-1700, in cui non si registrarono macchie solari per oltre mezzo secolo (vedi il primo grafico). Il raffreddamento globale fu di circa mezzo grado, metà del riscaldamento attuale. Se oggi capitasse un minimo simile, semplicemente il riscaldamento globale verrebbe rallentato, o temporaneamente interrotto
- la prossima era glaciale, secondo le teorie attuali basate sui cicli orbitali terrestri, dovrebbe arrivare non prima di molti millenni, probabilmente 10-12 mila anni, forse anche 20 mila.
- il riscaldamento attuale continua senza particolari interruzioni ad un ritmo di 0,2 gradi a decennio.

Aggiornamento:

Tra i commentatori abituali del blog c'è chi si distingue per uno stile da gentleman anglosassone. Come qui, in cui disquisiscono sui modi più opportuni per mettere a morte un validissimo chimico, che altrove sostengono essersi venduto al grande complotto dell'AGW.

(30/8)
Il tutto è rientrato quando gli amministratori del blog, evidentemente molto più seri di alcuni dei frequentatori, se no sono accorti e si sono scusati con il chimico in questione.


Altra puntualizzazione. Nonostante il tono canzonatorio di questo post, ritengo utile e fruttuoso un dialogo con queste persone. Le cose che ho scritto qui sono esempi di cattiva scienza, di errori fattuali che ritengo loro stiano commettendo. Ma mi sembrano persone ragionevoli (magari con eccezioni) e seriamente interessate a discutere. E qualcosa dal loro blog l'ho imparata anch'io.


Note

(1) Un "dead giveaway", come dicono gli anglosassoni, era il titolo, "New Ice Age". Il minimo di Dalton che dà il titolo al sito è un periodo di ridotta attività solare, a cui corrispose un breve raffreddamento della Terra.
(2) Non è difficile da capire il perché, l'articolo è zeppo di errori, ma per i nostri eroi si tratta del solito complotto multimiliardario dei sostenitori del riscaldamento globale. Personalmente nelle prime 4 pagine ho già trovato un punto chiave grossolanamente errato: M. sostiene che la legge di Kirkhoff richiede che il flusso di calore che viene ricevuto dall'atmosfera come infrarossi debba essere uguale a quello emesso, sempre come infrarossi. Ma la legge non dice questo, i due flussi infrarossi sono di fatto molto simili, nell'atmosfera, perché questa è trasparente nel visibile, non ci sono motivi fisici per imporre siano uguali. Anzi, non possono essere uguali se non in una situazione rigorosamente statica. Non ho avuto la pazienza di andar oltre, del resto lo han già fatto altri, e han confermato il mio sospetto che se imponi una condizione che richiede che non cambi niente poi trovi che non cambia niente.
(3) Ovviamente non può esserci un flusso di calore netto da un corpo freddo ad un corpo caldo, sarà sempre il corpo caldo che alla fine scalda quello freddo. Il che significa che il flusso di calore diretto verso l'atmosfera è maggiore di quello che torna indietro. Ma sono due flussi di calore distinti, ed esistono entrambi. Del resto se mi metto un cappotto questo mi ritorna indietro parte del calore che disperdo nell'ambiente, e mi tiene caldo, anche se è più freddo della mia pelle.

11 commenti:

Ugo Bardi ha detto...

Caro Gianni, avevo dato anch'io un'occhiata a quel sito. E' un caso patologico; non so che età abbiano quelli che lo gestiscono, ma a giudicare dai commenti è frequentato (e forse tenuto) da gente con età mentale intorno ai 15 anni. Mi viene voglia di dire che il clima è come una pistola; è una cosa potenzialmente pericolosa e non andrebbe messa in mano ai minorenni.

kurdt ha detto...

Credo che valga la pena citare la teoria della montagna di merda,ovvero,non puoi spalare tutto il letame che viene espulso dagli imbecilli.

Tu sprechi tempo prezioso,loro producono una stronzata al secondo.

:)

Terenzio il Troll ha detto...

gli astronomi di tutto il mondo stanno nascondendoci il fatto che sul Sole non ci sono più macchie solari

Ok: se nel loro sito c'e' scritto questo, allora e' sicuramente un sito comico o con intenti ironici. E probabilmente ci sei cascato anche tu.

Voglio dire: per contare le macchie solari bastano un binocolo ed un foglio di carta, e questo lo sa pure mio figlio di sette anni (quello di quattro, per ora, guarda stupito).

Le cartiere fan parte del complotto e vendono carta pre-macchiata con l'inchiostro simpatico?

Gianni Comoretto ha detto...

@kurdt:
in questi casi siccome la merda è mimetizzata da cioccolata, l'unica cosa sensata è mostrare con qualche esempio che si tratta effettivamente di merda. E poi lasciar perdere. Comunque si tratta di uno dei più gettonati siti anti-AGW italiani, tanto che è stato citato pure in una rivista piuttosto seria come "Coelum", quindi non è fatica sprecata.

@Terenzio
Le cose sono un po' più complicate. Le macchie possono essere piccole, soprattutto in periodi vicini al minimo come ora, e con un binocolo non le vedi. Per correggere le differenze dovute a strumenti differenti occorre utilizzare un fattore di correzione che dipende dal telescopio che usi. Secondo i nostri i fattori usati sono sbagliati e le macchie ci sono, ma sono troppo piccole per essere conteggiate.

kurdt ha detto...

Non fraintendere,io stimo quello che fai,ma tanto ci sarà un numero mostruoso di fessi che crederà contro ogni evidenza alla versione strillata,piuttosto che a quella dimostrata.

longaclimb ha detto...

A proposito di era glaciale , leggendo in giro ho trovato vari testi che affermano periodi di forti squilibri prima dell' inizio della vera era glaciale, periodo questo identificato come "pre glaciale"
sarebbe interessante verificare la veridicità di questa cosa

brain_use ha detto...

raccolta di firme per smascherare il complotto e costringere gli astronomi a dirci la verità.

Di solito è gradito un adeguato contributo in conquibus, allegato alla firma.
Ma degli idealisti di tale spessore ne faranno senz'altro a meno.

Orsovolante ha detto...

Se davvero tutti gli astronomi si sono messi d'accordo e riescono a dire tutti la stessa cosa... allora hanno già conquistato il mondo.

Luci0 ha detto...

Esiste un problema tecnico di standardizzazione dei valori negli SN e SSN che non permettono un diretto confronto dei valori ottenuti attualmente con quelli ottenuti 125 anni fa. In pratica non possiamo confrontare più gli SN ottenuti dagli osservatori attuali con gli SN ottenuti durante il minimo di Maunder. Il pochi dati che abbiamo é probabile che abbiano un errore superiore al 25% e questo é un disastro, perché non sapremo mai con precisione se l' attuale ciclo 24 é simile al Dalton o al Maunder ...Buone riflessioni ma prima di giudicare leggete :-)

Gianni Comoretto ha detto...

Il Maunder comportò un arresto completo del ciclo per 50 e passa anni. Non mi sembra proprio si possa dire che siamo in una situazione simile dopo un ritardo di un paio d'anni.

I giudizi derivano da affermazioni di tipo complottistico, che gli osservatori "nascondano" la verità perché venduti al grande complotto dell'AGW. Assieme ad affermazioni simili su persone specifiche, incluso il sottoscritto, "assoldate dal sistema multi milionario dell’Agw". E visto che i climatologi contemplano anche, tra i possibili scenari, una situazione analoga al Maunders, affermare che ci stiamo dirigendo verso un'era glaciale per un ritardo di due anni mi sembra semplicemente folle. Indipendentemente dai problemi di normalizzazione del numero di Wolf.

Sulla qualità scientifica, devo dire che quando ad es. si afferma (e si insiste) che l'atmosfera non può scaldare la superficie terrestre il consiglio di studiare un po' di fisica del trasporto radiativo mi sembra doveroso. Se poi nella stessa pagina si pretende di insegnare la cosa alla NASA, forse è il caso di darsi una regolata.

Ho apprezzato, ribadisco,le pagine divulgative di astronomia solare, che oltretutto sono una bella fetta del sito. Purtroppo tutto il resto lascia molto a desiderare.

Gianni Comoretto ha detto...

Luci0: provo a fare un esempio su quel che intendo per un comportamento scientificamente presuntuoso.

Su NIA hai detto che ti saresti interessato ai cicli del CO2 e degli altri gas serra. Interessante, è un argomento affascinante, se sei bravo con un paio di mesi di studio dovresti arrivare a capirne qualcosa. Almeno, per il solo CO2 io ci ho messo tanto e comincio a capirci le basi, per il metano ho solo una vaga idea di come vadano le cose. Grazie anche a gente come Bardi che mi ha passato testi ed articoli scientifici chiave.

Se tra un paio di mesi fai qualche post come quelli di NIA sul ciclo solare, sapendo che stai solo riportando qualcosa di un argomento molto più vasto, è un bel servizio alla comunità. Se tra 20 giorni, dopo esserti letto un po' di Wikipedia, pretendi di insegnare a chi queste cose le studia da una vita, si tratta di un comportamento arrogante.

Purtroppo nei commenti di NIA trovo frasi come "[per i serristi] la CO2 è il veleno che ci circonda, per favore respirate poco", "mi chiedo come faccia a formarsi più CO2 di quello che il pianeta possa sopportare..", "Molti scienziati mancano di rispetto a questo gas e lo disprezzano". Ecco, se si parte con questo piede, non si va da nessuna parte.