venerdì 23 settembre 2011

cani solari e tankeroni

Tra le tantissime cose di cui mi occupo (MOLTO a tempo perso) ci sono le scie degli aerei. Perché per alcune persone si tratterebbe di sostanze chimiche deliberatamente spruzzate in aria da appositi aerei cisterna militari (confidenzialmente chiamati tankeroni) per scopi vari, generalmente criminali. Sfortunatamente queste persone non riescono a portare prove convincenti di questo megacomplotto, limitandosi ad accusare gli scienziati di essere venduti in blocco ai poteri forti.

Siccome ieri mattina arrivando al lavoro ho notato un cielo pieno di scie, ho deciso di dar loro una mano. Evidentemente aerei non identificati (1) rilasciavano copiose scie di nanopolimeri, bario e alluminio (2) che rimanevano in cielo diffondendosi in una coltre lattiginosa ed elettroconduttiva (3). Ne ho immediatamente fotografata una mentre si stava formando, e nella parte ormai già flocculosa sopra la mia testa. È la scia evidenziata dalla linea tratteggiata.


E sono corso al computer a vedere se riuscivo ad identificarlo con flightradar24. Eccolo qui, un volo della Air Berlin, partito da Monaco e diretto in Sudafrica. La scia si preannuncia mooolto lunga.

La scia attraversa un bellissimo cane solare, che nei minuti successivi si intensifica. Quindi è possibile capire di cosa sono fatte le scie, l'angolo di 22 gradi tra il punto brillante e il Sole, con le relative iridescenze, è caratteristico dei cristalli di ghiaccio, e solo di quelli. È condensa, niente polimeri, alluminio, bario o coltri elettroconduttive.

Le scie si fan più rade(4). Ma questa è proprio bella. Anzi queste, oltre alla scia più spessa, di un volo di linea civile, ne compare una (che ho evidenziato con la linea tratteggiata) più sottile. Che è prodotta da un aereo cisterna per il rifornimento in volo della US Air Force. Quindi è vero, gli aerei cisterna militari esistono e fanno le scie. Come tutti gli altri, e come buona parte degli altri hanno pure i transponder accesi (5).

Note:

(1) non è facile identificare un aereo, soprattutto se vola a 10 mila metri e non hai sottomano un computer per cercarlo su flightradar24


(2) oppure monossido di idrogeno


(3) qualcuno ha sky? Ieri mattina riusciva a vederlo? Quindi la coltre elettroconduttiva non era poi così elettroconduttiva dopotutto


(4) Forse perché l'aria in quota si sta scaldando? Sarà anche un caso che le scie siano ricomparse quando è arrivato un fronte di aria fredda? Noi di Boyager crediamo di no.....

(5) Ma secondo la logica dei miei amici, probabilmente questa sarà la "pistola fumante", la prova che le scie sono anomale:
  • esistono aerei bianchi (ogni tanto gli cambiano la livrea, e nel frattempo sono bianchi)
  • esistono aerei che non si vedono al transponder usato da flightradar24
  • esistono aerei militari e persino aerei cisterna militari
  • esistono aerei che rilasciano scie
quindi gli aerei che rilasciano scie sono aerei cisterna militari bianchi, senza insegne, senza transponder. Il che è ovviamente anomalo.

55 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma ci credi in quello che dici?

Allora una favola per te....
Il meteo-arsenale.....

http://www.meteogiornale.it/notizia/21404-1-il-meteo-arsenale



E qualche riflessione in libertà...

http://aircrap.org/geoengineering-violates-human-healthy-environment-heres-about/332280/

Saluti Mia

Nico ha detto...

Gianni, Gianni, ma lo sai che le scie tossiche sono solo quelle invisibili. Ormai ci hanno tappezzato Facebook.
Questo conferma tutto quello che hai detto.

http://tinyurl.com/4xkx7sx

Gianni Comoretto ha detto...

@mia: qui trovi un altro interessante elenco di armi terrificanti.

Sul secondo link che hai messo. Certamente, se si spargessero quotidianamente milioni di tonnellate di porcherie varie nell'atmosfera, tenendo all'oscuro la popolazione, il tutto violerebbe un certo numero di trattati internazionali e leggi nazionali. Se invece, come si può vedere dal fatto che le scie sono causate (quasi sempre) da aerei civili e che rifrangono la luce esattamente come i cristalli di ghiaccio, si tratta di normale condensa, allora mi spieghi che leggi vengono violate?

E io alle cose non ci credo. Le verifico. Vado a misurarmi l'angolo del sundog, vado a vedere se le livree degli aerei tornano con quanto mi dice skyradar, misuro direttamente la quota. Quelli che "credete" alle cose siete voi.

Claudio Termografia ha detto...

Per gli sciacomici ogni fenomeno naturale è un complotto atto allo sterminio. E vanno vanti in modo patetico con queste balle da anni senza mai fornire una prova oggettiva delle loro farneticazioni

markogts ha detto...

Mia,

Gianni ha scritto più volte dei problemi relativi alla geoingegneria. Per fortuna però sono ancora progetti sulla carta, non esistono ancora applicazioni reali. Quello che vedi in queste foto si comportano come scie di condensa, rifrangono la luce come scie di condensa, si formano come si formerebbero le scie di condensa, dunque cosa sono? Ah certo, scie chimiche camuffate da scie di condensa.

Un paio di citazioni lollose dai link che hai messo:

Voglio ricordare l'esempio del 2515, quando l'arma venne usata contro la colonia ribelle dell'Islanda.

Blizzard letale Si ricorderà l'esempio classico della guerra del Madagascar, 2501. Quando venne sganciato Blizzard letale, il paese tropicale si ricoprì nel giro di quattro giorni di circa tre metri di neve fresca,

A report published in March 2010 (...) concluded that geoengineering would likely affect rainfall quality and distribution as well as produce droughts (devo spiegare a cosa servono i condizionali?)

Ovviamente, combattere l'inquinamento con altro inquinamento è una follia e l'unico modo per uscirne e che tutti noi ci prendiamo la nostra quota di responsabilità e riduciamo le nostre emissioni. Ma un piano di geoingegneria è semplicemente impossibile da nascondere per il semplice fatto che costerebbe delle cifre spaventose, coinvolgerebbe milioni di persone e avrebbe effetti avvertibili da climatologi, meteorologi, geologi e agenzie per l'ambiente. Tutti nel megacomplotto, noi compresi che ne scriviamo qua? Praticamente resti fuori solo tu, ti credo che poi ti arrabbi :-)

Anonimo ha detto...

Fantasioso il meteorologo, vero?
Divertente se non fosse....

Mia

Nico ha detto...

Mi spiegate come fa Google ad avere organizzato un complotto nato negli anni '40, quando compie oggi 13 anni?

Magie delle elucubrazioni di Rosario Marcianò :D

Gianni Comoretto ha detto...

@Mia
Certo che è fantasioso e divertente. E certo che chi crede alle scie chimiche se la prende, li sta prendendo allegramente per i fondelli.

Ma la geoingegneria, o il cloud seeding, non c'entra un tubo con le scie degli aerei (anche spargere anidride solforosa richiede voli in stratosfera, non in troposfera), e le fantasie su HAARP e terremoti hanno la stessa attinenza con la realtà dei disruttori romulani o dei siluri fotonici.

Invece riflettevo leggendo uno scritto di Corrado Penna. Mi colpisce come per i guru delle scie chimiche non esistano praticamente altri problemi: il riscaldamento globale è un complotto degli scienziati, il picco del petrolio una panzana, l'inquinamento non esiste (se analisi ambientali ne trovano è una chiara prova delle irrorazioni).

Insomma l'unico problema reale sono le scie (o altri di fantasia come HAARP, i vaccini e i microchip). E quindi chiunque si occupi di problemi veri è un truffatore, o peggio un genocida.

Anonimo ha detto...

Fran De Aquino del Physics Department, Maranhao State University ( http://users.elo.com.br/~deaquino/ ) dal titolo

"High-power ELF radiation generated by modulated HF heating of the ionosphere can cause Earthquakes, Cyclones and localized heating"

http://users.elo.com.br/~deaquino/ELF%20Earthquakes

in cui spiega equazioni alla mano la capacità di HAARP di generare terremoti, cicloni etc.

Chi frequenta il biennio di università (facolta di matematica o fisica) non avrà alcuna difficoltà a studiarlo e portarlo all'esame.

Geoingegneria significa tante cose...e lo sapete bene...
http://en.wikipedia.org/wiki/Geoengineering

Mia

Anonimo ha detto...

C’è da purificare l’aria affinché le nuove generazioni non restino avvelenate.

lo dice un cardinale;-)

Ma penso che pure noi ce lo meritiamo..

sempre io, Mia

Anonimo ha detto...

Visto che chi è pagato per farlo (con i soldi dei contribuenti) non fa le analisi e minaccia grossolanamente (vedi Arpat) cittadini e giornali che giustamente chiedono conto, c'è chi ci ha pensato da solo ad eseguire a proprie spese analisi sui campioni di pioggia. Questi gli alti valori riscontrati a Reggello il 16/9/2011 su alluminio e bario:

http://www.ilcielosufirenze.com/index.php/2011/09/forse-e-il-momento-di-creare-allarmismi/

Qualcuno sa spiegarci la così alta e inusuale concentrazione di alluminio e bario nell'acqua piovana, acqua che non ha toccato il suolo?

Mia

Straniero ha detto...

Datti una calmata, mia.

http://reggello.paginegialle.it/toscana/reggello/cave.html

La polvere viaggia lontano, sai?

Avenging Angel ha detto...

Mia, non capisco se sia malafede cercare di raffrontare i valori di acqua PIOVANA con i limiti dell'acqua POTABILE.

Nelle analisi fatte (di cui non c'e' certezza sul come sia stata campionata l'acqua, ovvero se sono stati usati recipienti sterili fino al momento del campionamento) si trovano 160,2 microgrammi per litro che non sono affatto fuori limite.

Tipico gioco delle tre carte?

Gianni Comoretto ha detto...

Il documento di Fran De Aquino contiene una serie di errori da fare semplicmente paura:
- confonde la ERP (EQUIVALENT radiated power) con la potenza totale emessa. HAARP trasmette qualche MW di potenza, non qualche GW: Con un fattore di conversione di 1/10000 la potenza in onde ELF è di qualche centinaio di watt, sparsa su un'area di migliaia di km quadrati.
- utilizza una teoria molto speculativa per un effetto che non è mai stato visto in modo sicuro, estrapolandolo a condizioni estremamente differenti come fosse la stessa cosa. L'effetto Podkletnov si (intra)vede SOLO su dischi superconduttori in rapidissima rotazione.
- se anche fosse tutto vero HAARP potrebbe causare terremoti SOLO sulla propria verticale o poco lontano, decisamente poco pratico
- in diversi passaggi si viola alla grande la conservazione dell'energia. Se con 3 MW applicati per pochi secondi, minuti al massimo posso produrre direttamente un'energia di 10^19 joule (per schermatura gravitazionale sull'aria), non la uso per fare terremoti, ma per liberarmi dalla necessita' di usare il petrolio.
- gli esperimenti di Podkletnov indicano che l'effetto rispetta la conservazione dell'energia, quindi D'Aquino non ha neppure letto (o più probabilmente capito) i suoi articoli

Insomma, il tutto non ha NESSUN senso. Difatti il tutto non è mai stato pubblicato su una rivista scientifica, ma solo sul sito dell'autore.

La geoingengeria so bene cosa sia, la seguo con interesse ed apprensione. Ho visto un po' tutte le proposte di modifica del clima, e nessuna ha a che vedere con le scie degli aerei. E comunque un'irrorazione in quota apparirebbe completamente differente da come vediamo le scie adesso.

L'acqua piovana non è mai entrata in contatto con il terreno? Mai visto quelle belle piogge rosse quando c'è vento dal deserto? E i contenitori, imbuti ecc. che avete usato quanto erano puliti? Guarda che i ug/l sono parti per MILIARDO, quell'acqua contiene qualche parte su 10 milioni di argilla (polvere) ed altre impurità comunemente presenti nel terreno.

L'aria pulita la voglio anch'io. Tant'è che uso un motorino elettrico per tenerla pulita per quel che posso. L'ARPAT lavora per cercare le sorgenti VERE dell'inquinamento,non può e non deve andare dietro a chiunque ipotizzi cose palesemente assurde come le scie degli aerei. Vi ha risposto in modo molto educato, spiegando che le analisi del bario le fanno quando analizzano qualcosa per motivi seri, e non si è visto nessun aumento nel tempo della sua concentrazione. Esistono inquinamenti PUNTUALI di bario, che NON sono dovuti alle scie.

Ma per voi l'inquinamento non esiste, esistono solo le scie chimiche, e chi non vi dà retta, sprecando risorse che servono per gli inquinatori VERI è un venduto al sistema.

Anonimo ha detto...

Ma per voi l'inquinamento non esiste....

Argomentazione molto scientifica.
Grazie delle risposte.



Mi accontento di questo round.
Non vado oltre.

Buono tutto.

markogts ha detto...

Lol, difficile stare dietro a Gianni quando si parla di radiazioni elettromagnetiche, eh, Mia?

Prendi atto che c'è gente che ne sa più di te su questi argomenti, si è già posta le domande che ti poni tu e ha trovato delle risposte diverse da quelle che vorresti sentirti dire.

Gianni Comoretto ha detto...

@Mia
Scusa per l'ultima frase. Mi piacerebbe parlare un po' con voi, vedere se avete davvero qualche "prova". E quindi apprezzo MOLTISSIMO quando qualcuno ha il coraggio (e l'onestà) di rivolgermi la parola, e spero tu voglia continuare a farlo.

Tornando all'articolo di D'Aquino. Ho lavorato con gente che ha lavorato con Modanese, e conosco un po' di relatività generale. Ti assicuro che la cornice teorica dietro ai lavori di Podkletnov, che han fatto scalpore ai suoi tempi, non sono cosa da secondo anno di Fisica. E per quanto Modanese sia uno scienziato serio, i lavori teorici sulla relatività quantistica sono terremo minato, pieno di speculazioni molto azzardate. I risultati di Podkletnov non sono mai stati replicati (né smentiti) per cui oggi sono ai confini della scienza, non dentro. Nessuno può basarci qualcosa, perché se potesse farlo pubblicherebbe i risultati e correrebbe a Stoccolma a ritirare il Nobel.

Quindi se non capisci un tubo dell'articolo di D'Aquino sei perfettamente giustificata. Se speri che ci capisca qualcosa uno studente dei primi anni di fisica sei molto ottimista. Ma ti assicuro che sono una valanga di formule in libertà, che non rispettano neppure le unità di misura, è semplicemente una "supercazzola" molto complicata. Non è possibile usare quella roba per dire che HAARP scatena terremoti. Vi fate solo ridere dietro da chiunque abbia un minimo di competenza. Se quel che c'è scritto lì fosse vero, se bastasse un centinaio di watt di ELF per schermare la gravità terrestre, avremmo in giro apparecchi ad antigravità come nei film di Star Trek.

E non ha senso analizzare acqua piovana alla ricerca di bario. A parte che non ha senso spargerlo in atmosfera, se vuoi avere effetti ragionevoli sull'umidità devi spargere solo sulla Toscana l'intera produzione mondiale. E allora non ne ritrovi un quinto dei limiti per l'acqua potabile, ma MOOLTI di più.

Comunque quanto ti aspetti di trovarne? Quanto ne viene sparso in quota? Quanto ne ricade? Se il bario di quel campione provenisse dalle scie vorrebbe dire che ne hanno irrorato un kg per km quadrato, 23 tonnellate in Toscana, mezzo milione di tonnellate annue in Europa. Cosa fa alle nubi un kg di bario sparso su un km quadrato? Non è comunque possibile rendere elettroconduttiva l'aria spargendoci polveri metalliche, ma cosa cavolo ottieni con un kg di polvere per km quadrato? E perché cavolo il bario? Perché è igroscopico? Ma cosa assorbi con una parte su 10 milioni di qualcosa di igroscopico? A chi è venuta in mente questa balzana idea?

Insomma se siete preoccupati per l'inquinamento perché guardare le scie? Si comportano come scie di condensa, han l'aspetto di scie di condensa, compaiono quando devono comparire le scie di condensa, cosa mai saranno? Se l'ARPAT vi dice che le analisi le ha già fatte e di bario in giro se ne vede lo steso che si è sempre visto, perché continuate a chiedere altre analisi?

Nico ha detto...

Gianni,
la risposta principale che Mia forse non ti darà è che:
è più facile spaventare che rassicurare.
Da una parte ci sono persone come te che lavorano, hanno titoli per parlare e, nel loro poco tempo libero, cercano di rassicurare le persone spaventate cone tutta la portata della loro capacità scientifica.
Dall'altra parte ci sono persone senza alcun titolo, che hanno a disposizione 24 ore su 24 per poter elaborare modi di spaventare la gente (basta guardare la mole di post e commenti di Straker tra i blog, i forum e Facebook per vedere che il suo è un lavoro a tempo pieno che DEVE per forza portare i suoi frutti). Inoltre, come dicevo prima, è più facile spaventare che rassicurare. E permette di scriverci sopra libri, montare filmati e dvd, fare conferenze, chiedere click sulle pubblicità (e farsi versare soldi dalla stessa Google/YouTube che insulta giornalmente), andare in tv sulle trasmissioni di Berlusconi, far comunella coi politici, ecc.
E' più facile quello che fanno loro, guadagnandoci di quello che fai tu, gratis.

Nico ha detto...

Inoltre, per chi ci crede, è più gratificante sentirsi tra quelli che (sembra) stiano salvando il mondo.
Soprattutto se possono farlo stando comodamente seduti su una poltrona.
E farlo sfruttando tutta la tecnologia che vorrebbero distruggere, tra l'altro.
Perchè fanno più "irradiazioni" tutti i cellulari che usano loro, che tutta HAARP.
Insomma, devo nuovamente chiamare in causa Penn & Teller, niente da fare.
http://tinyurl.com/4xkx7sx

RB211 ha detto...

Gianni, devi prendere tutti i tuoi commenti e farci un libro!

Gianni Comoretto ha detto...

@nico:
Non credo che Mia o il comitato cieliliberifirenze ci guadagnino, neppure con adsense. QUALCUNO ci guadagna (se non altro in notorietà) ma non loro.

È che è più facile sentirsi i salvatori del mondo guardando un cielo pieno di cirri e commentando "che schifo" che cercando di fare qualcosa di concreto.

E soprattutto diventa difficile capire cosa stia effettivamente succedendo se non sai neppure che le analisi non han senso se non specifichi le unità di misura (vedi il loro ultimo comunicato).

Vedi la storia dell'articolo di De Aquino. Dubito fortemente che Mia ci abbia capito qualcosa al di là del titolo, e quando ho tentato di spiegare lei (comprensibilmente) si è defilata. Dubito abbia capito qualcosa (qualsiasi cosa) delle mie spiegazioni, purtroppo. Purtroppo perché è un'occasione di farsi un'idea, ma non ne ha gli strumenti (né si pretende li abbia). Probabilmente le girerà a Penna, che non è neppure lui in grado di capirle temo (il che invece è grave), e commenterà che sono tutte cazzate di un venduto allo SMOM. Ma allora che fai affermazioni a caso, se non hai modo di verificarle?

A me piacerebbe fare un po' di spotting con loro, vedere se davvero gli aerei che vedono sono a quote basse, o se s sono TUTTI non segnalati da flightradar, o se sono assenti i giorni in cui non ci sono scie. Io ne vedo tutti i giorni, praticamente ogni volta che alzo gli occhi al cielo, e sulle rotte sopra Firenze sono all'80% segnalati da flightradar, i giorni con scie come quelli senza scie. Forse questo è un modo di confrontarsi che è alla loro portata, non richiede conoscenze di meccanica quantistica e relatività generale.

Io sono disposto a mettermi in gioco, loro?

Gianni Comoretto ha detto...

Guardato un po' di cose su Fran de Aquino. Si tratta del tipo di "scienziato" che piace tanto a Penna e Zret, quelli che lavorano su free energy, punto zero quantistico, antigravità, metodi di propulsione di UFO e cose simili, ovviamente osteggiati dalla scienza dogmatica e corporativa, e che riescono a pubblicare le loro idee solo su Internet.

Niente di strano che lo abbiano usato come riferimento.

Ma ripeto un po' di obiezioni:
- se anche fosse tutto vero, l'effetto sarebbe quello di ridurre la pressione atmosferica su di una regione: nessuno se ne accorge? Nessuno guarda un barometro?
- variazioni di pressione atmosferica su aree di centinaia di km ci sono normalmente. Come mai non si verificano terremoti tutte le volte?
- HAARP può influenzare la ionosfera SOLO in linea di vista. Come fa a fare un terremoto a migliaia di km di distanza?

Anonimo ha detto...

@Gianni

Fai tante generalizzazioni.Altri ancora di più.

Non hai voluto esporti con dati sulle mancanze o errori dello scienziato
Contestazioni concreti avrei potuto far' esaminare da chi competenze ce l'ha.Non Penna.

I sali che rilasciano in aria?
So che dovunque si fa analisi dopo aver osservato le coperture artificiali prodotte da aeri i particolati si trovano in quantità sorprendenti nelle acque piovane ( dal AltoAdige, alla Liguria, dalla Valle d'Aosta alla Toscana, dalle Marche all' Abruzzo... e non solo in Italia.
Strano, dice un chimico del CNR di mia conoscenza , dopo aver letto i dati recenti toscani.


Buona giornata.

Mia

Gianni Comoretto ha detto...

@Mia:

ho elencato un discreto numero di mancanze nel papero di De Aquino.
Posso entrare più nel dettaglio, ma è difficile, usa formule che non sono accettate da nessun fisico, basandosi su articoli che non dicono quello che dice lui. Posso rifare per bene dei conti e vedere cosa dovrebbe saltar fuori, ma non torna NULLA. Per esempio lui parla di un'energia di 10^19 J provocati da HAARP, su un'area di 100 km di lato. Ma quell'energia è l'energia contenuta in TUTTA la pressione atmosferica di quella zona, per liberarla servirebbe creare il vuoto pneumatico. Lui parla invece della schermatura parziale della gravità solare, quindi di energie complessive MOLTO più basse. E alla fine sarebbe qualcosa di confrontabile con l'energia dovuta a perturbazioni atmosferiche.

E allora siamo sul carico atmosferico sulla crosta, che conosco bene, provoca delle leggere (millimetri) variazioni della crosta terrestre, che NON provocano assolutamente terremoti. Si vede soltanto, e a malapena, nelle misure radio interferometriche (VLBI).

Ma la stessa schermatura funzionerebbe al contrario, schermerebbe la gravita' terrestre sui disgraziati satelliti che ci passassero sopra, quella zona, facendoli uscire dall'orbita. E questo tutte le volte che accendono HAARP. E nessuno se ne è mai accorto?

Quantità sorprendenti di particolato 500 ppb di argilla in zone dove ci sono cave di argilla, dopo settimane che non pioveva? Le scie ci sono praticamente SEMPRE prima che piova, sono uno dei segni di un fronte freddo-umido in arrivo, e allora come fai a discriminare tra una pioggia con scie e senza?

Comunque torniamo a bomba. Tu dici che ci sono coperture artificiali prodotte da aerei. Io ti mostro con dei dati oggettivi (in questo post) che quelle coperture sono cristalli di ghiaccio. Possiamo guardare INSIEME che aerei sono quelli che "irrorano", a che quote sono, da dove provengono e dove vanno.

Oppure dimmi tu, che prova potrebbe convincerti che quella che vedi è davvero acqua?

Hanmar ha detto...

Dato che e' il mio lavoro smazzare analisi chimiche di acque e suoli, ho dato un occhio al link postato da Mia e non so se ridere o piangere...
Ridere per l'ignoranza dimostrata in quel post, piangere per il terrorismo diffuso a piene mani ed irresponsabilmente.

Dal sito dell'EPA americana, la Bibbia per chi si occupa di ambiente:

"The MCLG for barium is 2 mg/L or 2 ppm. EPA has set this level of protection based on the best available science to prevent potential health problems. EPA has set an enforceable regulation for barium, called a maximum contaminant level (MCL), at 2 mg/L or 2 ppm.
(Barium

Nelle vostre "analisi" (e qui dovrei cominciare a chiedere chi, come, dove, quando etc etc ha eseguito il campionamento, con che strumenti, com'e' stato conservato il campione etc etc), dicevo, le analisi postate riportano 160 μg/L, vale a dire 0,160 mg/L, ergo meno di 1/10 del limite considerato sicuro PRECAUZIONALMENTE dall'EPA nelle acque potebili, che quindi sono passate attraverso vari filtri naturali che riducono i contaminanti naturalmente presenti nell'aria.

Per favore, prima di TERRORIZZARE la gente, a) informatevi e b) mettetevi una mano sulla coscienza.

Hanmar ha detto...

Tra l'altro il D.M. 31 maggio 2001 riporta, per il Bario, un limite di 1 mg/L, MILLIGRAMMO, non 1 μg/L, MICROGRAMMO, come da voi erroneamente indicato.

Ora spero sia un refuso che verra' corretto appena possibile, vero?

Saluti
Michele

Ps: questi due commenti verranno pubblicati anche sul vostro blog

Nico ha detto...

Mia,
sul serio pensi che un'analisi dell'acqua piovana riporti SOLO quello che queste fantomatiche scie rilascerebbero?
Quindi a parte le scie tu dichiari che non esiste l'inquinamento? Quindi le fabbriche buttano fuori aria profumata, la tua auto ci fornisce ottimo ossigeno, e via dicendo?

Sai come si fa a capire se hai ragione tu? Si campiona in quota e si campiona l'acqua piovana. Poi si comparano.
Saresti disposta a partecipare (anche finanziariamente) con il tuo gruppo per un'azione di questo tipo?

Siete veramente dei "salvatori" del mondo o vi limitate a cliccare "mi piace" su facebook nella bacheca di Marcianò?

Questo distingue le persone motivate dai fuffari in malafede.

Anonimo ha detto...

Le scie ci sono praticamente SEMPRE prima che piova...


Ma da quando questa?

Dici:

Io sono disposto a mettermi in gioco, loro?


Allora organizza una bella Spettroscopia ;-)

Una bella performance pubblica.


Mia

Nico ha detto...

Intanto i fratelli si sbufalano tra di loro.

http://tinyurl.com/666vckm

Gianni Comoretto ha detto...

@Mia: la spettroscopia l'ho fatta in questo post. Quella è acqua (ghiaccio).

sitter75 ha detto...

gianni comoretto ha detto:
La geoingengeria so bene cosa sia, la seguo con interesse ed apprensione. Ho visto un po' tutte le proposte di modifica del clima, e nessuna ha a che vedere con le scie degli aerei.

Un piccolo esempio:
Arrestare il Riscaldamento globale riflettendo la luce solare utilizzando anidride solforosa (SO2) o idrogeno solforato (H2S) rilasciato nella Stratosfera tramite USAF KC-135R Stratotanker

Un altro dai mitici '70:
Weather Modification by Carbon Dust Absorption of Solar Energy

Hanmar ha detto...

Eh, Gianni, anche tu...
Mica puoi aver visto TUTTE le millemila proposte scritte da gente piu' o meno attendibile e preparata... :D

Questi lavori non sono male, anche se sono solo degli abbozzi, delle idee in liberta'.

A proposito, nel secondo caso le scie dovrebbero essere nere o e' una mia impressione? :D

Saluti
Michele

Nico ha detto...

Io mi chiedo ancora come mai, visto che asseriscono che basta aggiungere un pizzico di manganese per fare le scie invisibili, continuino a farle bianche... anzi come mai non le hanno sempre fatte invisibili se è un complotto segretissimo?

http://tinyurl.com/4xkx7sx

Gianni Comoretto ha detto...

@sitter75
"KC135 STRATOtanker: secondo te perché si chiama così? (indizio: quota di tangenza)

Quelle robe le devi spargere a quote più alte degli 8-11 mila metri. Non è roba che forma scie visibili. E finora non ho mai visto un KC135 in cielo. Se davvero sei preoccupato che possano aver dato segretamente inizio allo spargimento di SO2 (o fuliggine, quella nessuno l'ha tirata fuori nei gruppi sulle scie) NON DEVI CERCARE LE SCIE DEGLI AEREI. E ancora, che cavolo c'entra il bario?

@Michele: ne ho viste diverse, non preoccuparti. Mi sono spulciato non so quanti millemila brevetti, documenti, ecc. Tutto quello che è stato tirato fuori in questi commenti l'avevo già studiato per benino. S emi mettessi a fare il complottaro potrei fare fortuna, ne ho da riempire libri su libri :-)

sitter75 ha detto...

Quindi anche lo studio sulla modifica della quantità di zolfo nei carburanti dei volo commerciali è solo un abbozzo?
Increasing Sulfur Content of Jet Fuel in Commercial Fleet
Lo chiedo senza polemica perchè vorrei sapere se esistono evidenze che tali tecniche non sono operative.

Nico ha detto...

Dice in più punti che è una proposta irrealizzabile.

I realize that the idea of injecting sulfur dioxide gas into the stratosphere by jet fuel emissions is controversial and has been brought up before (26), but the implementation approaches mentioned by Crutzen and Wigley in their recent papers are poorly described and leave a misleading impression as to the practicality of the concept in general. Using potentially millions of balloons and 10,000-20,000 new, dedicated aircraft to deliver hydrogen sulfide or sulfur dioxide is infeasible. Likewise, developing new chemicals that would not exacerbate ozone depletion might take too long or not be possible at all.

This many aircraft would cost at least $1-2 trillion and would take 20 years to produce, effectively requiring Boeing and Airbus to double their output.


Mi pare che sia chiarissimo il concetto.

Gianni Comoretto ha detto...

Tutte queste opzioni sono altamente speculative al momento. Anche aumentare il contenuto di zolfo nel carburante richiede modifiche significative nella filiera dei carburanti avio, e conseguenti costi, va organizzato non riesci a farlo così di soppiatto.

Inoltre se qualcuno lo facesse probabilmente lo direbbe anche, "guardate come siamo bravi a combattere l'effetto serra, non dovete più preoccuparvi dei limiti dei protocolli internazionali"

In ogni caso non c'entra nulla con le scie, se anche il progetto fosse operativo non si noterebbe NESSUN cambiamento nella quantità/qualità delle scie. L'unico modo per saperlo sarebbe analizzare il carburante avio. Cosa fattibilissima, basta avere un amico nell'ambiente e farsi prelevare qualche centilitro di carburante, che poi fai analizzare. Siccome per funzionare devi modificare il carburante di TUTTI gli aerei, non importa dove fai il prelievo.

E se fosse operativo i problemi che causerebbe sono di vario tipo (rischio di far peggio, di causare scompensi anche gravi nel clima, la necessità di continuare per sempre, se smetti ti ritrovi il riscaldamento di colpo invece che un po' alla volta, un molto modesto aumento delle piogge acide..), ma non problemi diretti sulla salute. Non lo vedresti nella qualità delle acque piovane.

Gianni Comoretto ha detto...

@Nico: i costi si riferivano ad allestire una flotta di stratotanker dedicati.

Per spender meno suggeriscono di mettere (o lasciare, ora glie lo tolgono) zolfo nel carburante degli aerei di linea. Questo costerebbe lo stesso, devi modificare un sacco di cose, ma molto meno che l'opzione (A).

Pero' non mi sembra che le quote siano troppo basse, e per ora sono comunque conti speculativi di gente che non ha fatto grande modellistica e spara li' opzioni su opzioni senza ragionarci granché. A l livello di mettere in stratosfera migliaia di palloni riflettenti alluminati, verniciare il Sahara, o cose simili.

L'unica cosa che è stata provata, su piccola scala, è la fertilizzazione degli oceani con sali di ferro. Non ha avuto praticamente risultati e mi risulta sia abbandonata come opzione.

Comunque il grosso pericolo della geoingegneria è che qualcuno la pigli sul serio e la usi come scusa per non far nulla. Tanto abbiamo la geoingegneria che DOMANI potremo usare. Ma dubito la faranno in grande stile, in ogni caso, costa troppo e nessuno sa che risultati avrebbe DAVVERO.

Il tutto pur di non ridurre le emissioni....

Nico ha detto...

Le analisi sul carburante erano state proposte da Orsovolante che lavora con gli elicotteri. Solo che nessuno di loro si è fatto avanti per andare a fare le analisi.

markogts ha detto...

Forse Mia non ne è a conoscenza, ma le analisi delle scie di condensazione sono già state fatte.

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@Mia: la spettroscopia l'ho fatta in questo post. Quella è acqua (ghiaccio).

ROTFLMAO!

Se vedi un alone colorato nel cielo che se ne sta a 21° dal Sole (e l'angolo si può misurare facilmente) quello è ghiaccio, senza ombra di dubbio. Non può essere altro. Se vuoi farti una cultura di fenomeni atmosferici, consiglio vivamente il sito atoptics, molto ben spiegato e con tante bellissime immagini. Goditi gli spettacoli che Madre Natura ci offre invece di avere paura delle ombre!

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A proposito di zolfo, il riscaldamento globale era stato un po' mascherato fino agli anni '70 a causa sua. Poi le lotte contro le piogge acide hanno portato a "togliere il tappo", così come le emissioni dovute al carbone cinese nell'ultimo decennio hanno di nuovo frenato un po' il riscaldamento globale (non poi tanto, considerando che 2007 e 2011 sono stati i record minimi di ghiaccio artico...)

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Anonimo ha detto...

E stata fatta?

Non mi risulta...

http://spettroscopia.uai.it/

Anonimo ha detto...

Mia

markogts ha detto...

Mia, il cane solare è la conseguenza della spettroscopia. Fatta direttamente da Madre Natura.

Ti sei guardata il link sull'ottica atmosferica? Ti prego, guardalo, è bello e ti mostra tanti fenomeni strani, bellissimi che NON sono pericolosi.

markogts ha detto...

Comunque se non ti basta, ecco qua una carrellata di analisi atmosferiche spettroscopiche:


http://scholar.google.it/scholar?q=spectroscopy+atmospheric+aerosols&hl=it&as_sdt=0&as_vis=1&oi=scholart

migliaia di fisici dell'atmosfera/meteorologi/climatologi che fanno misure di mille tipi diversi e nessuno si accorge che spargono bario di nascosto? Ma invece ci arriva un "ricercatore indipendente"?

Dai Mia, non senti che c'è qualcosa che non torna?

Gianni Comoretto ha detto...

@Mia: non puoi fare spettroscopia del ghiaccio solido, non ha righe di assorbimento nel visibile o nel vicino infrarosso, come per buona parte dei solidi. Anche se ci sono BANDE di assorbimento, sono molto larghe e non è facile associarle a composti o elementi specifici. Per farla nei termini di cui parla l'UAI (o gli spettroscopisti come il sottoscritto) hai bisogno di gas, e credo tu non abbia dubbi che l'atmosfera contenga vapor d'acqua, quindi non si dimostrerebbe niente. L'assenza di bario GASSOSO credo non ti stupirebbe.

Anche le analisi spettroscopiche di cui parla Marko vengono effettuate su campioni di aerosol (presi con dei fltri) che vengono vaporizzati (trasformati appunti in gas) in modo da rilevarne le righe.

Per identificare il ghiaccio in atmosfera devi quindi usare l'angolo di rifrazione, che per cristalli esagonali di ghiaccio è di 22 gradi, con una colorazione rossa dal lato rivolto verso il Sole. Esattamente quel che ho visto io, e documentato nelle foto di questo post.

Se hai in mente qualcos'altro di cui potrebbero essere composte le scie devi per favore fornirmi la forma dei cristalli e l'indice di rifrazione, e si provvede a calcolare gli angoli a cui si vedrebbero i relativi "sundogs". Nel sito "Atmospheric optics" han provato a farlo per cristalli di ghiaccio secco o metano, e calcolato in computer graphics come si vedrebbero i relativi aloni, sono spettacolari.

Gianni Comoretto ha detto...

Si può fare qualcosa con la spettroscopia Raman, ma non ho trovato in rete niente su misure in situ di particolato ad alta quota. Di solito si riesce ad identificare particelle o raccolte su un filtro, o in situ ma vicine (che so, gli scarichi di un motore a pochi metri), non a 10 km di distanza, non hai abbastanza luce riflessa da analizzare.

Se qualcuno ne sa di più...

Oppure potete andare a raccogliere un campione della scia, come proponeva Nico. Se sono a 1561 metri di quota dovrebbe essere facilissimo, basta un deltaplano.

Hanmar ha detto...

Aggiornamento:
il blog ilcielosufirenze ha pubblicato il mio commento.

Saluti
Michele

Anonimo ha detto...

Chi me la spiega questa?

http://www.youtube.com/watch?v=FWG7x04ZfGE&feature=player_embedded



Mia

Nico ha detto...

Cosa c'è da spiegare? Sono 2 Airbus che percorrono la stessa aerovia a quote differenti.
Perfettamente normale. Ti dice anche che tipi di aerei sono e quanto zoom ha usato. Quindi quando vedi aerei simili sui filmati tankerenemy ora hai anche la prova che non sono a bassa quota.

Nico ha detto...

Qui ce n'è un'altra simile, e chi ha filmato è stato anche bravo a prendere i dati da flightradar24
http://www.youtube.com/watch?v=rFDZbpBYxsA

Gianni Comoretto ha detto...

Non ho i dati della telecamera usata (che comunque è indicata, quindi si possono ritrovare), ma il A340 è decisamente più basso del A380, circa 1500-2000 metri dal rapporto tra le dimensioni apparenti. Il che torna con la maggior persistenza delle contrail, che di solito sono massime a quote intorno agli 8-9000 metri, mentre contrail non persistenti sono comuni fino alle massime quote di volo dei liner.

MR ha detto...

Scusate la banalità del mio intervento, ma mi sono bevuto d'un fiato la pagina e volevo esprimere il mio apprezzamento (e rispetto) per l'articolo e i commenti. Se non altro 'sti schiachimisti (con tutto il rispetto per chi ci crede ingenuamente) hanno il merito di stimolare la produzione di sovrabbondanti dosi di conoscenza. Ampiamente sovradimensionate per il problema che si prefiggono di risolvere, ma parecchio interessanti per i casual readers come il sottoscritto che poi s'invaghiscono e mettono il blog nei preferiti :-)

Anonimo ha detto...

MR,
non dirgliele ste cose ai guru delle scie chimiche; loro non vogliono complimenti ma SOLDI

Riccardo Deserti ha detto...

Caro Gianni, io arrivo col treno della Ghiaia, ma in questo post trovo una delle ultime risposte che mi mancavano.

Stavo pensando, un po' di tempo fa, di costruire uno spettroscopio (usando un reticolo, alcuni componenti di recupero e la mia EOS 550D come sensore) da collegare ad un telescopio, per tentare di analizzare il contenuto delle scie. (premetto che io non credo per nulla alle Chemtrails) Ma dai tuoi commenti, leggo che non è possibile. Quindi la luce solare che attraversa i cristalli di ghiaccio delle scie non è in grado di mostrare bande di assorbimento tipiche e non si riesce a sapere quale altro particolato le compone? (Peccato, speravo di aver avuto una buona idea) Mi resta solo l'ultima chanche per queste famose analisi in quota. Ho messo occhi su modellini di aerei radiocomandati (ed in FPV) che possono raggiungere quote molto elevate (e compatibili con i liners). Mi stavo documentando sulla possibilità legislativa e procedurale per mandarli in aria a prendere campioni di una scia (ed ovviamente la possibilità tecnica di portarsi dietro un aspiratorino ermetico). Chissà che invece questa idea non si possa concretizzare.

Gianni Comoretto ha detto...

IN effetti costruire un buon spettrometro non è per niente banale. Devi mettere insieme:
- un telescopio, anche piccolino, ma che ti produca un'immagine della scia sul piano focale
- una fenditura, per isolare una sottile striscia di luce (idealmente una parte che contene la scia e una senza)
- un collimatore, che ti renda paralleli i raggi di luce che escono dalla fenditura
- il reticolo
- e infine una macchina fotografica con obiettivo, che ricostruisca l'immagine della fenditura dispersa dal reticolo.
Insomma, un bel lavoro, anche come meccanica coinvolta. Direi che conviene comprare uno spettroscopio per hobbistica, entri con una fibra ottica che piazzi nel telescopio e esci su una porta USB.

Però il problema è che la maggior parte dei composti incriminati sono bianchi: non assorbono nel visibile, le prime bande di assorbimento le hai nel vicino infrarosso, dove anche il sensore della tua EOS (o qualsiasi CCD) non arriva. E sono bande larghe, con dietro un'atmosfera che ha le sue, molto simili per diversi composti, insomma un delirio.

Mandare un aeromodello a 10 mila metri credo non sia molto piu' semplice. Intanto non è banale arrivarci, sono 10 km, e non sali certo a candela. Non so quanto sia l'autonomia di un modello del genere, ma la vedo dura.

Poi non so quanto siano contente le autorità di volo, vabbé che puoi far danni solo se entri dentro una turbina, ma potenzialmente puoi farne di GROSSI.

Ma fammi sapere cosa riesci a combinare. E naturalmente se dimostrerai che le scie sono solo acqua:
- be' hai scelto proprio la scia che sapevi già fosse "vera", quell'altra qui che non hai misurato invece è chimica, si vede ad occhio
- sei un disinformatore prezzolato dello SMOM, mica ci si può fidare.