domenica 28 novembre 2010

Disinformatori d'annata.


Secondo i sostenitori del complotto delle scie chimiche, le scie di condensa durano al massimo un paio di minuti, e difatti prima del 2004 (o del 1990, dipende dalle versioni) non c'erano scie persistenti.

Ma esiste un dipinto di Giorgio Morandi del 1958, intitolato "Cortile di via Fondazza, 1958", opera V.1116, che mostra alcuni tetti visibili dal suo studio di Bologna, in cui sono evidenti due scie bianche nel cielo blu. Così scrive un testimone che vide il quadro nel suo studio (F. Arcangeli: Giorgio Morandi, Milano 1964, p 323):

Ricordo che un giorno, qualche anno fa, in un quadro il cielo si caricò d'un teso cobalto, le case parvero improvvisamente presenti a qualche evento estremo, e in alto era, lunga uguale incombente, la scia d'un reattore.

Il dipinto, di proprietà del Museo Morandi di Bologna, è quello riprodotto in questo post (tratto da una pagina in tedesco). È ora esposto alla mostra "L'essenza del paesaggio" alla fondazione Ferrero di Alba (CN), fino al 16 gennaio 2011.

Ringrazio della segnalazione Sergio Chiappino

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Maledetti disinformatori.....

(Claudio che non vuole loggarsi....)

Skure ha detto...

ahhhhh tra le antenne c'è un UFO! LOL

madscientist ha detto...

Le scie sono state, senza dubbio, dipinte di recente da un disinformatore prezzemolato....

gg ha detto...

Ahhhh!!LE ombre delle case formano un undici!

Orsovolante ha detto...

sicuramente è strato falsificato dagli emissari dell'NWO che con forbici colla e nastro adesivo hanno falsificato anche tutte le copie dei cataloghi d'arte dell'epoca ancora in circolazione.

Anonimo ha detto...

le scie di condensa sono un fenomeno talmente raro che l'artista ha sentito il bisogno di immortalarlo in un quadro.

Ieromod ha detto...

Sotto la patina di colori di questo quadro, avendolo analizzato ai raggi X, Y, Z, nonchè dai risultati dell'analisi spettro-orgonica bivalvolare metatrizoicovespertina, comunico che emergono chiaramente, al livello delle scie, le sagome di due tankeroni senza insegne che le stanno rilasciando! Evidentemente, quindi, il quadro è stato ritoccato da disinformatori prezzolati viaggianti nel tempo!

Gianni Comoretto ha detto...

@anonimo:
ed essendo un fenomeno così raro, ha pensato bene di immortalarne DUE.

meristemi ha detto...

In realtà il quadro dimostra che la pratica delle scie chimiche è di genesi aliena e che i governi sono collusi con gli extraterrestri. Gli alieni hanno iniziato ad irrorarci e proprio un loro tanker è caduto negli Stati Uniti a Roswell. Da lì le tecnoplutocrazie hanno imparato il sistema di controllo delle masse, studiando e ricostruendo il tanker nell'Area 51. E se non credete a tutto questo, leggetevi "Questione di scala" di Fredric Brown.

:-)