domenica 10 luglio 2011

Urinoterapia omeopatica

Leggo oggi nel bel blog "Crisis" un articolo di Debora Billi che rimanda a questa notizia: un uomo è stato sorpreso a far pipì in una riserva d'acqua potabile, già trattata. Le autorità han deciso di buttare tutto, un gigantesco sciacquone da 30 mila metricubi, tra valore dell'acqua e spese di smaltimento sono circa 36 mila $.

Per le considerazioni sull'assurdità della cosa, che condivido in pieno, rimando alle fonti. Stiamo parlando di una diluizione di circa una parte in 100 milioni, fosse stato tutto arsenico quell'acqua sarebbe ancora potabile.

Ma quella concentrazione corrisponde ad una diluizione omeopatica C4, o D8, decisamente poco spinta. I rimedi che troviamo dal farmacista di solito sono almeno C6-C8. Una C8 significa che prendo un bicchiere di quell'acqua e lo butto in un altro bacino identico. Una C12 che prendo un bicchiere dal secondo bacino e lo butto in un terzo, ecc. D'accordo che non è stata succussa adeguatamente, ma davvero fa tutta questa differenza?

Comunque peccato. Si è persa l'occasione di sperimentare gli effetti sinergici di due brillanti terapie alternative. Con buona pace del "dott." GPV.

4 commenti:

aiacona ha detto...

Io al mare, le rare volte che ci vado, scendo all'alba, entro in acqua e, come tutti, faccio pipì. Quando esco e torno alla mia bicicletta in acqua non c'è ancora nessun umano. Sott'acqua immagino ci sia una miriade di esseri che fanno la stessa cosa. Più tardi arrivano gli altri e tutti, appena entrati fanno la stessa cosa. Ho provato a fare un esame dell'acqua di mare con il mio Urinalysis Combiscan®100. Un giorno vi racconterò...In America abbondano i monelli (ed i MONA)

Vittorio ha detto...

Comunque peccato. Si è persa l'occasione di sperimentare gli effetti sinergici di due brillanti terapie alternative.

Super Mega
ROTFL

Torniamo seri: sarei curioso invece di sapere se era la prima volta che faceva lì la pipì, oppure se era già successo in altre occasioni. Sarebbe stata la dimostrazione reale di quello che vale l'omeopatia ... (e cioè nulla).

Furion ha detto...

Scusami se sembro polemico, non è mia intenzione, ma vorrei farti riflettere su una cosa: se tu fossi il professionista che deve certificare che quell'acqua è ancora potabile dopo che ci hanno fatto la pipì dentro, te la sentiresti di firmare la perizia? Io no, perchè se poi UNO delle persone che bevono quell'acqua muore (per qualunque causa) so già che alla fine chi ci rimetterà sarò io, a dispetto di qualunque evidenza scientifica contraria. Ti ricordo la denuncia al INGV per non aver previsto il terremoto...

Quindi le autorità hanno fatto bene a fare quello che hanno fatto. IMAO

Gianni Comoretto ha detto...

Dentro quel bacino c'è di tutto, han trovato pure sacchetti di quelli usati per le deiezioni canine, preservativi usati e altre piacevolezze. Vorrei sapere chi sono i simpaticoni che ce le hanno buttate, ma considerato quel che trovo dentro il cassonetto del biologico sotto casa (una volta pure una bicicletta) non mi stupisco di nulla.

Poi può darsi che qualcuno abbia pensato a possibili azioni legali e si sia premunito, e magari la cosa dal suo punto di vista è "ragionevole". Ma è egualmente assurda, a prescindere da chi incolpare dell'assurdità.