Come scrivo nei commenti, ho clamorosamente toppato nei conti. Quindi buona parte di questo post sono strafalcioni che ho scritto senza controllare adeguatamente la MIA, di aritmetica. Ringrazio chi me lo ha fatto notare e mi scuso con chi mi legge. Con una maestra in famiglia, ormai da una settimana non si discute d'altro che del maestro unico. Non voglio entrare qui sul merito, se sia meglio per un bambino avere un maestro o due, o tre. Se sia meglio una scuola di 24, 27, 30 o 40 ore settimanali. Non voglio neppure entrare, se non di striscio, nell'affermazione che siccome il 97% della spesa sono stipendi, allora significa che c'è troppo personale. Succede lo stesso circa nel mio ente, ma è solo il sintomo che è già stato tagliato tutto il resto, i fondi ordinari di funzionamento sono 1/10 di quelli del 2003, i genitori devono pagare per le fotocopie, la carta, il materiale didattico....
Le dichiarazioni dei nostri ministri mi lasciano leggermente sconcertato da un punto di vista più basilare, di aritmetica.
Per fare il primo esempio. Stamane Tremonti ha detto che prima c'era un maestro su tre classi, mentre ora ci sono tre maestri per classe. Non ha in fondo fatto altro che rilanciare quel che dice sempre la Gelmini, che bisogno c'è di pagare tre maestri quando ne basta uno? Col che l'uomo della strada (ma anche molti miei colleghi) sono convinti che i tre maestri che vedono gravitare nella classe del figlio siano effettivamente tutti lì che fanno solo quello. Ci si chiede, con un orario di 22 ore settimanali in classe, cosa ci facciano 3 maestri.
Evidentemente sono tutti insieme in classe, magari che spiegano in coro uno matematica e uno italiano. E quindi la Gelmini ha ragione, con la riforma si risparmierà 2/3 dei maestri. Cascano dalle nuvole se dici che i maestri insegnano in più classi, di solito 3 maestri su 2 classi, quindi in media abbiamo 1,5 maestri per classe.I conti ufficiali del risparmio mi lasciano pure perplesso. Innanzitutto difficilissimo capire cosa succederà davvero, il decreto non ne parla. In un'intervista la Gelmini ridimensiona, saranno convertite a maestro unico circa metà delle 108 mila classi a "moduli", mentre le 36 mila a tempo pieno (2 insegnanti su una classe a 40 ore) non verranno toccate. Il risparmio sarà di 25 mila insegnanti (il mezzo insegnate per classe).
Il tempo pieno verrà potenziato. Un terzo degli insegnanti risparmiati, circa 8 mila, verranno impiegati per nuove classi a tempo pieno. Ben 16 mila classi in più. Considerato che al tempo pieno (40 ore) ci sono due insegnanti per classi, significa che la Gelmini ha scoperto come bilocare quelle 8000 persone. O più probabilmente, che non ha in mente lo stesso tempo pieno che ho in mente io.

Infine sempre Tremonti stamane, dando una lezione di finanza creativa, ha affermato che con i libri di testo bloccati per 5 anni (iniziativa lodevolissima, una delle migliori del nostro governo, ma temo insufficiente, gli editori sono più furbi e sono anni che hanno adottato contromisure), le famiglie risparmieranno l'80% del costo dei libri. I casi sono due: o aveva in mente una famiglia tipo con 5 figli, distanziati di un anno l'uno dall'altro, o ha in mente un libro magico che aggiorni le pagine ogni anno.
